Ispirati a me…

Tutte quante abbiamo i nostri problemi, accompagnati da debolezze, rimpianti, voglia di fare e non sapere come.

Non è facile fare la mamma senza contare con aiuti esterni, ma non  per quello ti devi annullare come donna, anzi prendilo come una prova, l’ennesima alla quale la vita ti sottopone.

Ci sono giorni bui, che sembrano non finire mai, dove vorresti solo scappare lontano da tutti. Cammina, possibilmente da sola, perché riesci a pensare meglio, e senza accorgertene tornerai carica e anche rilassata.

Gioca come quando eri bambina e scoprirai che ti diverti ancora, crea, qualunque cosa, perché mantieni attivo il cervello, lo stimoli; la palestra per la mente è meno faticosa che quella per il corpo, e dà più soddisfazioni!

Trova il tempo per leggere, anche libri di cucina, scrivi a mano, perché fra qualche anno non saprai più scrivere è quindi neanche insegnare o correggere gli errori che tuo figlio farà alle elementari. Vi sembra una cosa esagerata? Provate a togliere il correttore dal telefono e dai vari programmi di scrittura dal computer.

Nei tempi dei social network tutto sembra virtuale, ma dietro c’è sempre una persona, una idea, dei valori, con dei problemi come i vostri o peggiori, cercate di conoscere quella che vi ispira.

Una botta di vita la chiamo io! Ne abbiamo bisogno tutti, ma le mamme ancora di più.

Prendete questa lunga pausa e arricchitevi: studiate, tirate fuori la parte nascosta di voi: quella che è sempre esistita, ma che la ignoravi. Ecco, è arrivato il momento di tirarla fuori, per voi prima di tutti, il resto si sistema da sé.

#ispiratiame 🙂

Vanina Rodrigo

 

Polpettine di zucchini

Ormai lo sapete, ogni volta esperimento una ricetta vegetariana. Avevo già pubblicato in passato delle polpette di questo ortaggio, però diverse.

Il bello di questa ricetta è chi ci vogliono pochi ingredienti, e la cottura è interamente al forno.

Spero che vi piaccia, e ricordatevi, se per caso provate a farle fatemi sapere! 😉

Ingredienti:

500 g di zucchini

2 uova

2 cucchiai di parmigiano

1 cucchiaino di noce moscata

1 cucchiaio di prezzemolo

sale e pepe

pane grattugiato 

 

Procedimento:

In un recipiente abbastanza capiente, grattugiate le zucchine, aggiungete il prezzemolo tritato, le uova; condite con sale e pepe a vostro gusto, unite ora il parmigiano e anche il cucchiaino di noce moscata.

Mescolate per bene. Per addensare il composto aggiungete del pane grattugiato, non ne servirà molto. Formate ora le polpettine con le mani. Io le ho impanate anche fuori.

Accendete in forno a 180°, a temperatura raggiunta infornate, per una mezza ora, dipende anche dal forno. A me piacciono dorate e croccanti.

Il risultato finale

Vanina Rodrigo

 

 

Resto / Me quedo

Resto

anche se potrei andare,

con le mi paure

con le mie idee

con le mie speranze.

Niente si costruisce dal niente,

di base

c’è sempre un sogno

uno schema

un disegno da definire.

Resto perché voglio

arrivare a toccare con mano

ciò che è così chiaro

nella mia testa.

Resto o inizio a volare?

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Illustrazione da Pinterest

Me quedo

aunque si me podrìa ir,

con mis miedos

mis ideas

mis esperanzas.

Nada se construye de la nada,

de base

hay siempre un sueño,

un dibujo

por terminar.

Me quedo porque

quiero llegar a tocar con mano

lo que està tan

claro en mi cabeza.

Me quedo o empiezo a volar?

Vanina Rodrigo

 

 

Buona Pasqua!

Giornata di sole, i colori iniziano pian piano ad affacciarsi alla stagione.

Tutti quanti si sentono allegri, la Pasqua apre le porte alla tanto attesa primavera, possiate trascorrere questa giornata in compagnia di familiari e amici, circondati da colori e fiori profumati.

Io ho scelto il giallo!

Buona festa a tutti!

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Vanina Rodrigo

 

Treccia di Pasqua / Rosca de Pascua

Mancano ancora alcuni giorni a Pasqua, ma i dolci tradizionali è sempre meglio sperimentarli in anticipo, soprattutto se vorrete proporli ai vostri amici o parenti.

Questa ricetta è di Stefano Cavada, io ho dovuto modificarla leggermente perché non avevo tutti gli ingredienti a casa, comunque vi riporto entrambi le versioni.

Dovete sapere che il risultato è come quello di un pane dolce, quindi potete scegliere se aggiungere creme prima, o semplicemente mentre lo mangiate.

Ingredienti / Ingredientes

1 bustina di lievito ( 7g ) o un cubetto ( 25 g ), io ho usato il cubetto / 1 sobrecito de levadura ( 7gr ) o un cubo de ( 25 gr ) yo usè el cubo.

2 cucchiaini di zucchero / 2 cucharaditas de azùcar

75 ml di latte / 75 ml de leche

 

Impasto / Masa

300 g di farina per panettone ( io Manitoba ) / 300 gr de harina para pan dulce ( yo Manitoba )

40 g di burro morbido, temperatura ambiente / 40 gr de manteca a temperatura natural

2 cucchiai di zucchero di canna o a velo ( io a velo ) / 2 cucharadas de azùcar de caña o impalpable ( yo impalpable )

Scorza di un limone biologico / Ralladura de un limòn biològico

1 baccello di vaniglia ( io no ) / Vainilla ( yo no )

1 pizzico di sale / 1 pizca de sal

5 ml di grappa ( io vecchia romagna, non avevo altro ) / 5ml de grapa ( yo brandy )

 

Per decorare

1 uovo / 1 huevo

granella di zucchero ( io di nocciola ) / azùcar en granos 

 

Procedimento:

Sciogliete il lievito con lo zucchero nel latte tiepido. / Derretir la levadura con el azùcar en la leche tibia.

Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, aiutatevi con una planetaria inserendo il gancio. Fate lievitare per 50′. / Amasar todos los ingredientes hasta obtener una masa lisa y compacta, con la ayuda de un robot amasador con gancho inserido. Dejar leudar por 50′.

Dividere l’impasto in tre, creare dei lunghi salami e intrecciarli fra di loro. Chiudere la treccia a corona su una teglia con la carta da forno. Far lievitare ancora 50′. / Dividir la masa en tres partes, formar largos salames y trenzarlos, cerrar la trenza a forma de corona, colocarla en una fuente con papel de horno, dejar leudar otros 50′ màs.

Spennellare l’uovo sbattuto e cospargere con la granella di nocciola o zucchero. Infornare a 170° per 30′. / Pincelear la rosca con el huevo batido, agregar arriba la decoraciòn deseada. Hornear a 170° por unos 30′.

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Questo è il risultato! 😉

Vanina Rodrigo 

 

 

 

 

 

Torta primavera

Lo so, sto trascorrendo poco tempo ultimamente qui, ma non c’è da preoccuparsi, sono sempre operativa; a volte staccare fa bene ed è necessario!

Oggi vi propongo un ricetta semplice e veloce, di grande impatto e molto buona al palato.

Immaginatevi comodamente seduti fuori, in una mattina di primavera, con la tazza di caffè in mano e il cinguettio degli uccellini. Sembra un sogno, ma questi giorni arriveranno, e  quindi meglio essere preparati. 😉

Ingredienti:

Per la base della torta

2 uova

100 g di zucchero

150 g di farina

50 ml di latte

50ml di olio

8g di lievito per dolci

Lavorate le uova con lo zucchero, poi incorporate lentamente la farina e unite prima il latte e poi l’olio, aggiungete anche il lievito.

Trasferite il composto in una tortiera ( meglio se di crostata ), questa è una base che deve rimanere bassa.

Infornate a 180° per 20/ 25′

Lasciate raffreddare

Per la crema all’arancia

Il succo di due o tre arance

130g di zucchero

50g di burro

50 g di Amido di maiz

In un pentolino mettete l’amido di maiz e incorporate un po’ alla volta il succo delle due arance spremute, lavorate con una frusta finché non ci saranno più grumi.

Aggiungete ora lo zucchero e accendete il fuoco, a fiamma bassa, girate continuamente, incorporate il burro, continuate a mescolare finché la crema si sarà addensata al punto giusto.

Lasciate raffreddare.

Ottima anche al cucchiaio!

Per la decorazione

2 kiwi

1 banana

2 mandarini

gelatina o marmellata di albicocche

*Naturalmente potete utilizzare la frutta che preferite.

Prendete la torta e spalmateci sopra la crema all’arancia, poi sistemate la frutta fresca tagliata in modo regolare.

La vostra torta è pronta!

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Il risultato finale

Vanina Rodrigo

 

Come farfalle in primavera / Como mariposas en primavera

Lo so che mi guardi

osservi da lontano

a volte mi prendi per mano

riesco a sentire che mi afferri

per poi lasciarmi andare

e volare libera

come una farfalla in primavera.

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Immagine da Pinterest

Sè que me miras

observas desde lejos

a veces me tomas la mano

puedo sentir que la aprietas

para despuès dejarme ir

volar libre

como una mariposa en primavera.

Vanina Rodrigo

 

Donna coi tacchi / Mujer con zapatos de tacos

Donna ogni giorno, con tutto il mio essere, con le mie lune storte, ma sempre pronta a vedere sorgere il sole.

Donna sempre di più, con il passare degli anni e i cambiamenti, che ho imparato ad affrontare e ad apprezzare.

Donna che ha donato vita, e vita ha perso.

Donna fragile, che si spezza facilmente e altrettanto velocemente si ricompone.

Perché quello siamo.

Metti insieme i pezzi del puzzle e vedrai: un viso, un corpo, una sposa, una casalinga; le lacrime, i sorrisi, i giochi; i fuochi d’artificio! ( nel bene, nel male ) 😉

Donna così, imprevedibile, autentica e  in piedi sopra un paio di tacchi naturalmente!

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Immagine dal web

Mujer cada dìa, con todo mi ser, con mis lunas torcidas, pero siempre dispuesta a ver surgir el sol.

Mujer cada vez màs, con el pasar de los años, con el cuerpo que se transforma, con los cambiamentos, que he aprendido a aceptar y hasta apreciar.

Mujer que vida donò y vida perdiò.

Mujer fràgil, que se rompe fàcilmente y velozmente se recompone.

Porque eso somos.

Junta las piezas del rompecabezas y veràs una cara, un cuerpo, una esposa, una madre, una ama de casa; las làgrimas, las sonrisas y los juegos, los fuegos artificiales! ( en el bien y en el mal )

Mujer asì, impredecible, autèntica y parada arriba de un buen par de  zapatos de tacos naturalmente!

Vanina Rodrigo

 

Plumcake al tè e uvetta

Si avvicina la Festa della Donna, volete una torta, ma la mimosa è troppo elaborata per voi?

Ho la soluzione che fa al caso vostro, un dolce ideale per prendere il tè insieme ad amiche e festeggiare così in compagnia questa giornata fra una chiacchiera e l’altra in dolcezza.

Ingredienti:

200 g di farina

200 g di zucchero di canna

200 g di burro

1 bustina di lievito per dolci

scorza di un limone

una bustina di tè ( earl grey o simili )

uvetta 150 g più o meno

3 uova

Procedimento

Scaldate l’acqua per il tè, quando sarà pronta immergete la bustina di tè e lasciate riposare, dopo un po’ aggiungete al tè l’uvetta e prelevate cinque cucchiai di tè e trasferite in un bicchiere.

Ora lavorate il burro ammorbidito con le fruste o sbattitore finché diventa spumoso, aggiungete lo zucchero e poi le uova una ad una e continuate a lavorare con le fruste/ sbattitore.

Incorporate un po’ per volta la farina e il lievito setacciato , quando sarà necessario prendete il bicchiere con il tè e iniziate a incorporarlo, dopo grattugiate la scorza di un limone; e per ultimo bisognerà aggiungere anche l’uvetta, che prima avrete tolto dal tè e asciugato con della carta da cucina, all’occorrente passatele per la farina.

Trasferite ora il composto in una teglia da plumcake foderata con la carta da forno.

Infornate a 150° per 50′ circa, si consiglia di non aprire il forno prima, rischio lo sgonfiamento del plumcake 😉 , fate la prova dello stecchino. Lasciate raffreddare in una griglia.

Plumcake al tè e uvetta

Vanina Rodrigo

 

 

 

 

Perdonami

Non riesco a cancellare la tua voce

mi sussurra dentro,

balbetti.

E sei di nuovo qui.

Mi chiedo come sia possibile

dopo tanti anni

mantenerti vivo.

Non riuscirò mai a lasciarti andare.

Perdonami.

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Immagine dal web

No logro cancelar tu voz

me susurras adentro,

balbuceas.

Y estàs de nuevo aquì.

Me pregunto como sea posible

despuès de tantos años

mantenerte vivo.

Nunca te dejarè ir de verdad.

Perdòname.

Vanina Rodrigo

 

Cupcakes al cioccolato

Non riesco a immaginare niente di meglio per iniziare il lunedì, che fare colazione con i cupcakes al cioccolato!!!

Apprezzatissimi da grande e piccini, farciti con crema o zucchero a velo, o da soli, ottimi in ogni versione.

Ingredienti:

100 g di zucchero

2 uova

60 g di burro

200 g di farina 00

1/2 bustina di lievito

150 ml di latte

100 g di cioccolato fondente

Procedimento

Lavorare le uova e lo zucchero con uno sbattitore elettrico. Nel frattempo far sciogliere a bagnomaria il burro con il cioccolato ( lasciare raffreddare ).

In un recipiente setacciate la farina con il lievito, unite un po’ alla volta al composto di uova e zucchero, alternando con il latte.

Ora potete aggiungere il burro e il cioccolato, mescolate bene.

Disponete il tutto nella apposita teglia da cupcakes, infornate a 160° per 20′.

Preparate il caffe! 😉

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Il risultato finale

Vanina Rodrigo

 

L’amore va oltre / El amor va màs allà

L’amore va oltre il giorno che ci indica il calendario.

L’amore è compressione tutto l’anno, ogni singolo minuto, secondo di vita passata insieme.

L’amore sono i momenti no, che di solito sono sempre di più dei si!

L’amore è risolvere i problemi insieme, studiare strategie per andare avanti nonostante lo sconforto .

L’amore è rubarsi le coperte e far finta di niente ( ogni riferimento è casuale ).

L’amore si abbuffa tutti i giorni, e non solo il 14 di febbraio!

L’amore è pretenzioso, è esigente e non li va di essere snobbato.

Poi però, se vogliamo una valida scusa per mangiare cioccolatini, far girare l’economia del fioraio ( io adoro i fiori, e mi li compro ogni volta ), oppure far vedere sui social la nostra felicità, allora San Valentino è la festa che fa per voi!

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Immagine dal web ( si amo questo film )

El amor va màs allà de la fecha que nos indica el calendario.

El amor es compresiòn todo el año, cada sìngulo minuto, segundo de vida pasada juntos.

El amor resuelve problemas, estudia estrategias para ir adelante a en los momentos de desaliento.

El amor te roba las frazadas. ( cada referimiento es casual )

El amor cocina y come todo el año, no sòlo el 14 de febrero!

El amor es pretencioso, exigente y no le gusta ser ignorado.

Naturalmente si lo que queremos es tener una vàlida excusa para comer chocolate, aumentar la economìa del florista ( yo adoro las flores eh, y me las compro cada vez ) , o hacer ver en las redes sociales cuàn felices somos, entonces San Valentìn es la fiesta que hace al caso de ustedes!

Vanina Rodrigo

 

Bugie ripiene e non al forno ( Carnevale )

” Non conosco festa che non sia una buona scusa per mangiare “.

Prima però bisogna lavorare, pensare e mettersi a cucinare.

Il Carnevale è per eccellenza molto grasso e quindi anche molto pesante.

Ho ideato questa ricetta, pensando ai miei gusti personali, e riadattandola alla celebrazione.

Ingredienti:

370 g di farina integrale

2 uova

100 g di zucchero di canna

un bicchierino di grappa

200 ml. di latte

la scorza di una arancia

1/2 bustina di lievito per dolci

un pizzico di sale

Confettura dal gusto desiderato ( per il ripieno )

zucchero a velo

Procedimento:

In un recipiente mischiare la farina con lo zucchero e il lievito.

Aggiungere dopo il bicchierino di grappa e le uova, lavorare con le fruste; incorporare man mano anche il latte e la scorza di arancia con un pizzico di sale.

Amalgamare bene.

Su una spianatoia tagliare a piccoli pezzi l’impasto e stendere, tagliare con una rotellina per i ravioli o la pizza.

Aggiungere piccole dosi di confettura

Cuocere a 180° per pochissimi minuti.

Spolverare con lo zucchero a velo.

Buon Carnevale a tutti!

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Le mie bugie ripiene e non al forno

Vanina Rodrigo

 

Sulle pagine del libro / Sobre las pàginas del libro

La luce era calda quella sera

penetrava appena dalla finestra

semiaperta,

cadeva sulle pagine del libro

che avevo sulle ginocchia.

Forse un bagliore di luna

o una riunione di stelle.

Lo ignoravo.

Avrei finito di leggere il capitolo

e mi sarei lasciata cullare

fino ad addormentarmi.

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Immagine da Pinterest

La luz era calurosa aquella noche

penetraba apenas a travès de la ventana

semiabierta.

Caìa sobre las pàginas del libro

que tenìa sobre las rodillas,

quizàs era la luz de la luna

o una reuniòn de estrellas.

Lo ignorabo.

Iba a terminar de leer el capìtulo

dejàndome acunar

hasta que los ojos se cerraran.

Vanina Rodrigo

 

Polpettine di cavolfiore verde

Il tempo che passo in cucina è quello che impiego meglio.

Adoro prendere gli ingredienti dal frigo e districarmi nella creazione di qualche ricetta. La cucina vegetariana in particolare è quella che mi dà più soddisfazioni, si ottengono sempre piatti molto colorati!

La ricetta d’oggi è molto semplice, e ve la consiglio sia come portata principale che come stuzzichino , ottime sia calde che fredde! Ideali da accompagnare con salse a vostro piacimento 😉

Ingredienti:

1 cavolfiore verde

1/2 cipolla

1 uovo

1-2 cucchiai di prezzemolo tritato

1 sottiletta light

1 po’ di pane grattugiato ( se necessario )

parmigiano

sale

noce moscata

Procedimento:

Come prima cosa lessare il cavolfiore in acqua salata, non deve diventare completamente molle.

Passarlo nel robot da cucina insieme alla cipolla e il prezzemolo. Trasferire in una ciotola e aggiungere l’uovo, la sottiletta sminuzzata a strisce, il parmigiano, il pane nel caso ce ne fosse bisogno, sale e noce moscata a gusto.

 

Con l’aiuto di due cucchiai formate le vostre polpette.

Disporre le polpette su una teglia con la carta da forno.

Infornare a 180° per 30′ circa.

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Le mie polpette

Vanina Rodrigo

 

Tempo di neve / Tiempo de nieve

Era tempo di neve

anche se non la si vedeva

ancora cadere.

Il silenzio sovrastava ogni cosa.

In lontananza la quiete.

Solo il cane ogni tanto

chiedeva di uscire,

forse la percepiva anche lui.

Arrivava con passo lento,

quasi in modo invisibile.

Io, incollata alla finestra

come una bambina

desiderosa di vedere

i primi fiocchi

che da lì a qualche ora

avrebbero coperto tutto.

Era tempo di neve

e sarai rimasta lì ad attendere.

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Immagine da Pinterest

Era tiempo de nieve

aunque si todavìa

no se la veìa caer.

El silencio cubrìa

cada cosa.

A lo lejos reinaba

la tranquilidad.

Solo el perro

cada tanto pedìa de salir,

a lo mejor la percibìa tambièn èl.

Llegaba con paso lento,

yo pegada a la ventana

como una niña

deseando ver los primeros

copos

que de ahì a algunas horas

iban a cubrir todo.

Era tiempo de nieve

lo sentìa, y ahì me iba a quedar

a esperar.

Vanina Rodrigo

 

Torta ciocco-caffè / Torta choco-cafè

Immaginatevi comodamente seduti attorno al tavolo di casa vostra, con una tavola apparecchiata a regola d’arte: le tazze per il caffè o il tè, e al centro un bel mazzo di fiori freschi. Manca qualcosa vero?

Ora chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare dall’invitante profumo di una semplice quanto deliziosa torta di cioccolato e caffè.

Ricetta:

Ingredienti:

200 g di farina integrale

50 g di cioccolato fondente 70 per cento

3 uova

100 ml di olio di girasole

70 ml di caffè non zuccherato ( dalla moka )

150 g di zucchero di canna

1 bustina di lievito

Procedimento:

Lavorare con lo sbattitore lo zucchero con le uova finché diventano schiumose, aggiungere un po’ alla volta la farina e il lievito, man mano che serve incorporare anche l’olio e il caffè. Quando tutti gli ingredienti saranno perfettamente miscelati, trasferire il composto in una tortiera a forma di ciambella.

Infornare a 180 gradi per 30 / 35′ a seconda dal forno.

Lasciare  raffreddare, a piacere spolverare con zucchero a velo.

Ideale per una colazione sana e gustosa! 😉

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Foto personale

Imaginense comodamente sentados alrededor de la mesa de vuestra casa, con una mesa preparada a regla de arte, con las tazas para el cafè o el tè, la frutta fresca y un hermoso ramo de flores frescas al centro. Falta algo verdad?

Dèjense transportar del aroma irresistible de una torta simple y deliziosa torta al chocolate y caffè.

Receta

Ingredientes:

200 gr. de harina integral

50 gr. de chocolate fondente 70 por ciento

3 huevos

100 ml de aceite de girasol

70 ml de cafè sin azùcar ( de cafetera )

150 gr. de azùcar de caña

1 sobrecito de levadura para dulces

Procedimiento:

Con la batidora , batir los huevos con el azùcar hasta que se vuelve espumoso, agregar un poco a la vez la harina y la levadura, y mano a mano que se necesita el aceite y el cafè. Cuando todos los ingredientes resultan mezclados perfectamente , trasferir el compuesto obtenido en un molde de torta.

Hornear a 180 grados por unos 30/35′ a segùn del horno.

Dejar enfriar, si desean decorar con azùcar impalpable.

Ideal para un desayuno sano y gustoso.

Vanina Rodrigo

 

Pensieri

Come mi sento oggi?

Oggi voi signori fate finta che io sia al massimo del mio splendore, non abbiate paura di lodare la mia bellezza, ormai ho un’età in cui i complimenti non mi fanno più arrossire, anzi!

Credete a me quando vi dico che sto bene ed in uno stato di piena consapevolezza. Dubitate? Non dovresti, lo sapete bene che sono assai schietta, se una cosa non va ve la direi, non trovate? E poi… perché dovrei essere triste o amareggiata ? Non vi ho per caso detto che ho comprato dei fiori oggi? Credo che li farò sistemare lì, al centro del tavolo: oh sì, sono splendenti! Lo vedete anche voi, stanno proprio bene, come me.

Ma passiamo ad altro, piuttosto ditemi le vostre impressioni. Che ne pensate di questa nuova arte a cui tutte le ragazze si vogliono dedicare? ” Moda ” credo che si chiami? E poi non sanno neanche suonare il pianoforte, non vi pare una cosa assurda? Si, lo immaginavo: inaccettabile .

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Immagine da Pinterest

Vanina Rodrigo

 

Un posto / Un lugar

Esiste un posto

dove mi sento più al sicuro

che in qualunque altro posto.

Non è lussuoso,

non è pretenzioso,

anzi e lì

che fuggo

quando sto male

e sento un nodo

alla gola

e le lacrime raffiorano

anche se non sono state chiamate.

Esiste una vita

che per quanto uno cerchi di spiegare

di spiegazioni non ne ha,

e così tutto inizia a crollare

e quello che fino a ieri era sicurezza

oggi non lo è più.

Non porto niente con me

se non la mia marezza,

i miei respiri profondi

la mia delicatezza

nel andarmene.

Esiste un posto

dal quale io

resto immobile

a guardare dalla finestra.

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Immagine personale

Existe un lugar

en el cuàl me siento màs protegida

que en calquier otro lugar.

No es lujoso,

no es pretencioso,

es màs, es ahì donde escapo

cuando estoy mal

y siento un nudo a la garganta

y las làgrimas empiezan a florecer

aunque si no fueron llamadas.

Existe una vida

que por cuànto uno busque de explicar

explicaciones no tiene,

y asì todo empieza

a caerse

y lo que hasta ayer eran seguridades

hoy ya no lo son.

No llevo nada conmigo

sino mi amargura,

mis respiros profundos

mi delicadez

en el irme.

Existe un lugar

desde el cuàl

yo me quedo paralizada

a mirar por la ventana.

Vanina Rodrigo

 

 

 

Non è domenica / No es domingo

Non è domenica se non vedi tutta la famiglia in casa, il tempo scorrere lento, la preparazione della pasta e i dolci fatti in casa.

Se non indossi il tuo abito da festa per andare a messa.

Se non ti affacci alla finestra in attesa di vedere uscire quel sole timido e debole tipico di gennaio, che ti permette però di programmare una camminata.

Non è domenica se non fai queste cose, o solo alcune o tutte.

Se per un giorno non ti rilassi.

Non è domenica se non hai pensato al divano, ad un film alla televisione, o ad ascoltare musica.

Non è domenica solo se tu non vuoi che lo sia!

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Immagine da Pinterest

No es domingo si no ves toda la familia reunida en casa, el tiempo deslizarse lentamente, la preparaciòn de la pasta fresca y los postres caseros.

Si no luces tu vestido de fiesta para ir a misa.

Si no te asomas a la ventana en espera de ver salir ese tìmido y dèbil sol tìpico de enero, que te permite de organizar una tarde de caminada.

No es domingo si non haces èstas cosas, o sòlo algunas o todas.

Si por un dìa no te relajas .

No es domingo si no has pensado al sofà y a una pelìcula en televisiòn, o a escuchar mùsica, o a la lectura de un libro.

No es domingo, sòlo si tù non quieres que lo sea!

Vanina Rodrigo

 

Come il caffè / Como el cafè

Occhi marroni

profondi, sinceri

che hanno visto orizzonti

in posti lontani

che mai avrebbero

saputo

di quanto duole l’amore

una volta perduto.

Intensi e malinconici

pungenti, stregoni.

Occhi marroni

come il caffè.

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Immagine da Pinterest

Ojos marrones

profundos, sinceros

que vieron horizontes

en lugares lejanos

que nunca habrìan sabido

de cuànto duele el amor

una vez perdido.

Intensos y malincònicos

agresivos, encantadores.

Ojos marrones

como el cafè.

Vanina Rodrigo

 

Schiacciatina di cavolfiore / Torta de coliflor

” E’ una storia d’amore la cucina. Bisogna innamorarsi dei prodotti e poi delle persone che cucinano “. ( Alain Ducasse )

Ingredienti:

1 cavolfiore ( medio )

2 uova

2 zucchine

1 mozzarella

sale

curcuma

noce moscata

Procedimento:

Passare nel robot da cucina il cavolfiore  crudo, grattugiare due zucchine e una mozzarella e unirle. Aggiungere due uova e i condimenti a seconda dei propri gusti.

Infornare a 200° per 30′.

 

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Foto personale

” Es una historia de amor la cocina. Se necesita enomorarse de los productos y despuès de las personas que cocinan .” ( Alain Ducasse )

Ingredientes:

1 coliflor ( mediano )

2 huevos

2 zucchinis

1 mozzarella

sal

cùrcuma

nuez moscada

Procedimiento:

Pasan por el procesador de cocina el coliflor crudo, le rallan dos zucchinis y una mozzarella. Unen ahora los dos huevos y agregan los condimentos a su propio gusto.

Hornear a 200° por unos 30′.

Vanina Rodrigo

 

 

Sul marciapiede / En la vereda

E ora taciamo, non parliamone più

il tempo deciderà

se tutto è stato verità o menzogna

sogno o incubo.

Godiamo di questo istante

seduti qui sul marciapiedi

a guardarci agli occhi

in questo pomeriggio

che non ne vuol sapere

di diventare sera.

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Immagine dal web

Ya callèmosnos, no hablemos màs

el tiempo lo dirà

si fue verdad o mentira

un sueño o una pesadilla.

Gozemos de èste instante

de estar aquì, sentados en la vereda

miràndonos

en èsta tarde

que no quiere

saber de anochecer.

Vanina Rodrigo

 

Gennaio / Enero

Pomeriggio invernale come tanti altri, fuori inizia ad imbrunire presto e la voglia di stare all’aperto passa in secondo piano.

Gennaio è uno dei mesi duri da affrontare, dove il tempo sembra essersi rilassato, tutto nell’aria è quiete.

Il fuoco nel camino è l’unica cosa che arde veramente.

Fortuna che esistono i libri che ci alleggeriscono, si armonizzano così perfettamente con l’ambiente circostante, con i nostri pensieri.

Il profumo intenso del tè appartiene al pomeriggio, e quasi un dovere sorseggiarlo, e sarebbe scortese non approfittarne .

E da quel momento in poi seguiranno tre ore, quattro al massimo di assoluto niente, un girovagare per la casa, inventandosi faccende per occupare quel tempo che precede la cena, dove la famiglia si troverà di nuovo unita; e poi ogni uno tornerà ai propri interessi: chi alla televisione, chi ai libri, e nuovamente tisana e per i più coraggiosi un bicchiere di vino rosso, un ultima occhiata al cellulare, alla finestra, al tutto e al niente, in attesa che il sonno arrivi e così anche il domani.

Gennaio.

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Immagine da Pinterest

Tarde invernal como tantas otras, afuera empieza a oscurecer tan temprano y las ganas de estar al abierto se reducen pasando en segundo lugar,

Enero es uno de los meses màs duros de afrontar, donde el tiempo parece haberse relajado, todo en el aire es calma.

El fuego en el camino es la ùnica cosa que arde de verdad.

Afortunadamente existen los libros, que nos alivian, que se armonizan perfectamente con el ambiente que nos rodea, con los pensamientos que llegan.

El aroma intenso del tè es tìpico de la estaciòn, y es casi un deber beber, serìa poco gentil rechazar y no aprovechar.

Y desde ese momento en adelante seguiràn tres, màximo cuatro horas de absolutamente nada, un vagar por la casa, inventàndose tareas para ocupar el tiempo que precede la cena; donde toda la familia se encontrarà de nuevo unida, y luego cada uno retornarà a sus propios intereses; quièn a la televisiòn, quièn a los libros y nuevamente a una tisana caliente, y para los màs corajudos un vaso de vino tinto.

Una ùltima mirada a los celulares, desde la ventana al todo y a la nada, en espera que el sueño se presente y asì tambièn el mañana.

Enero.

Vanina Rodrigo

 

 

Lasagna di broccoli e noci

Le feste sono finite e quindi anche il periodo in cui si mangia tanto.

Ma quello non vuol dire che dobbiamo rinunciare al gusto! Si può mangiare in modo equilibrato e leggermente più sano.

Vi propongo oggi la ricetta delle “Lasagne di broccoli e noci “, un primo ricco di colori e sapori.

Preparazione:

Per la besciamella leggera:

10 g di farina ( 1 cucchiaio )

1 cucchiaio d’olio

250 ml di latte scremato ( potete utilizzare anche bevanda alla soia )

1 pizzico di sale

1 pizzico di noce moscata

Procedimento:

In un pentolino riscaldare appena l’olio a fuoco basso. Quando sarà pronto togliere dal fuoco e aggiungere poco a poco la farina e il latte, accertandovi che non si formino grumi.

Rimettere il pentolino sul fuoco a fiamma moderata e mescolate continuamente. Quando la besciamella inizia ad addensare, togliere dal fuoco, una volta raffreddata diventerà ancora più densa.

Aggiungere ora sale e noce moscata. Rimescolare.

Per la lasagna:

Mettere a bollire 500 g di broccoli puliti, a cottura pronta, scollare e tagliare a pezzetti.

Cospargere con besciamella una pirofila da forno, formare uno strato di lasagna ( io ho utilizzato quelle verdi all’uovo pronte ), potete sostituirle con pane carasau o una pasta fatta in casa integrale. Sopra mettette i broccoli, un po’ di parmigiano e altro formaggio a vostro gradimento ( anche qui esistono diverse scelte più leggere ), di nuovo besciamella e così via, fino a completare la  vostra lasagna. Nell’ultimo strato aggiungere i gherigli di noci.

Infornare a 200° per 25′ / 30′.

 

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Appena sfornata

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Pronta da mangiare

Vanina Rodrigo

 

Bacio a bacio / Beso a beso

Cosa sarà di noi?

Chissà quante lune e tormente

avrà in serbo il destino

in questo nuovo anno.

Quale magie ci avrà riservato?

Quanti dolori

ci aspetteranno ,

lo scopriremo andando

bacio a bacio.

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Immagine da Pinterest

Què serà de nosotros?

Quizàs cuàntas lunas y tormentas

el destino apartò para èste

nuevo año.

Cuàntas magias

nos habrà reservado?

Cuàntos dolores

inesperados.

Lo descubriremos andando

beso a beso.

Vanina Rodrigo

 

Cala il sipario / Se baja el telòn

Cala il sipario ancora una volta su un anno che solo ogni uno di noi può definire.

Mi vedo già l’ipocrisia sul web: anno fantastico, ricco, pieno di gioia, felicità, traguardi raggiunti.

La realtà la sappiamo noi, la intuiamo, è ben diversa.

La fantasia spesso non è più frutto neanche del nostro cervello, la ricchezza ( cosa è ? ), come diffinireste  la parola ricchezza ? Vi arricchite di beni materiali o vi arricchite d’altro?

La felicità, questa sconosciuta , non è destinata a perdurare nel tempo, non voglio rovinarvi l’anno, ma è così che la penso.

E che mi dite dei finti traguardi? Sono i like che ricevete, i commenti sotto una foto, i soldi che non entrano in banca, o forse si, cosa rappresentano questi traguardi?

Una volta un traguardo era una famiglia con dei figli educati, cresciuti bene, sani ( perché la salute era importante ), il cibo che ci alimentava ogni giorno, la legna che ci scaldava nell’inverno e le limonate fresche nell’estate.

Oggi tutto è cambiato, ed giusto così, o forse no?

L’unico traguardo che io vedo, c’è l’ho avanti ai miei occhi: li vedo trasformarsi giorno dopo giorno, vedo la loro crescita, gli sbagli, le prime frasi importanti, i primi lavori realizzati con le loro mani; ed un po’ mi rivedo, e sapete che vi dico: non mi dispiace!

Ora, tutti insieme, esprimete il desiderio più sincero, siete pronti?

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Immagine da Pinterest

Se baja el telòn una vez màs sobre un año que solo cada uno de nosotros podemos definir.

Me parece ya de ver la hipocresìa en la web: año fantàstico, rico, lleno de alegrìas, felicidad, traguardos alcanzados.

La realidad la sabemos nosotros, es bien distinta.

La fantasìa la mayor parte de las veces, no es ni siquiera fruto de nuestro imaginaciòn, la riqueza ( què es ? ), como definirìan la palabra riqueza ? Se enriquecen de bienes materiales, o se enriquecen de otras cosas?

La felicidad, èsta desconocida, no es destinada a perdurar en el tiempo, no quiero arruinarles el año, per es asì que lo pienso.

Y que me dicen de los falsos traguardos alcanzados? Son i like que reciben, los comentarios debajo de una foto, el dinero que no entra en la cuenta del banco, o quizàs si , que representan èstos taguardos?

Una vez, un traguardo era formar una familia, con hijos educados, crecidos bien, sanos ( porque la salud era lo màs importante ), la comida que nos alimentaba cada dìa, la leña que nos calentaba en el invierno y las limonadas frescas en el verano.

Hoy todo cambiò, y es justo asì, o no?

El ùnico traguardo que yo veo lo tengo cada dìa delante de mis ojos: los veo transformarse, los veo crecer, pronunciar las primeras frases importantes, los primeros trabajos realizados con la propias manos; y en todo èsto un poco me reveo, y saben que les digo? Me gusta!

Ahora, todos junto expriman un deseo sincero. Estàn listos?

Vanina Rodrigo

 

 

 

Dopo Natale / Despuès de Navidad

Dopo Natale è bello riflettere a chi c’era e chi no.

Non mi riferisco fisicamente, anche solo con un pensiero ma sincero.

Sono molto attenta a queste cose, alcune assenze ci sono state, e allora devo analizzare il perché quest’anno no e gli altri si.

Forse avrò commesso degli errori, o semplicemente le persone sono troppo impegnate a pianificare la loro vita.

Dopo Natale capisci il valore di chi ti sta accanto e ti svegli di un sogno e inizi a programmare quel che avverrà .

Ma prima… C’è un’altra cosa che devo assolutamente fare: muovermi e in fretta!

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Immagine da Pinterest

Despuès de Navidad es lindo pensar a quièn estaba y a quièn no.

No me refiero solo fìsicamente, a veces con un solo pensamiento sincero.

Soy una persona que presta mucha atenciòn a èstas cosas; algunas ausencias hubo, entonces ahora me toca analizar porque èste año no y los otros si.

A lo mejor cometì errores, o simplemente la gente està demasiado ocupada a planear su vida.

Despuès de Navidad le das màs valor a quièn tienes a tu lado, y de a poco te despiertas de un sueño e inicias a proyectar lo que sucederà.

Pero antes… Hay otra cosa que tengo que hacer: moverme y ràpido !

Vanina Rodrigo

 

Auguri di Buon Natale / Augurios de Feliz Navidad

Vi auguro una notte serena, dove potersi guardare agli occhi non sia un problema.

Dove regna sovrana la felicità, o almeno la tranquillità.

Dove i sorrisi dei bambini in attesa, facciano eco alla grande festa!

Dove fra una portata e l’altra, le chiacchiere si impadroniscano di voi.

Vi auguro una famiglia riunita, non importa se grande o piccola, purché piena di vita; con momenti felici da ricordare, storie da raccontare.

Vi auguro umiltà.

Buona Festa della Vigilia!

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Immagine da Pinterest

Les deseo una noche serena, donde mirarse a los ojos no sea un problema.

Donde reine soberana la felicidad, o al menos la tranquilidad.

Donde las sonrisas de los niños en espera, hagan de eco a la grande fiesta!

Donde entre una portada y la otra, las charlas se apoderen de ustedes.

Les deseo una familia reunida, no importa si grande o chica; con momentos para recordar e historias para contar.

Les deseo humildad.

Feliz Nochebuena!

Vanina Rodrigo

 

Biscotti di Natale integrali / Galletitas de Navidad integrales

Dicembre è il mese per eccellenza delle coccole.

A chi non piace durante la sera o il pomeriggio sorseggiare una tazza di tè, leggere un buon libro o semplicemente guardare gli addobbi natalizi sparsi per tutta casa?

E poi, se avete bambini o anche nipotini, non potranno mancare gli irresistibili biscotti di Natale, quest’anno con mio figlio più piccolo, ci siamo divertiti a prepararli un po’ più leggeri.

Ho scelto la farina integrale, a loro basterà poter aiutare e mettere le mani in pasta o ritagliare le forme.

Abbiamo decorato alcuni, giusto per dare un tocco di colore, ma naturalmente è una scelta personale.

Ricetta:

200 g di farina integrale

1 uovo ( non troppo grande )

3 cucchiai di miele ( 60 g )

50 ml di olio extravergine di oliva

La buccia di un limone

un pizzico di sale

4 g di lievito per dolci

 

Se desiderate decorare vi occorrerà anche zucchero a velo e acqua ( per fare la glassa ) , codette di zucchero colorate, o semplicemente zucchero a velo da spolverizzare.

Mettete la farina a fontana e in centro incorporate tutti gli ingredienti, impastate, stirate e ritagliate i biscotti con le forme che desiderate.

Infornate a 160° per 15′ più o meno.

Facili no?

* Questi sono i momenti che rimarranno impressi per sempre nella memoria dei vostri piccoli.

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I nostri biscotti di Natale integrali!

Diciembre es el mes por excelencia de las caricias para el alma y no solo!

A quièn no le gusta durante la noche o por la tardecita tomarse un taza de tè caliente, leer un buen libro o simplemente mirar los adornos navideños esparsos por toda la casa?

Ademàs si tienen niños o sobrinos, seguramente no podràn faltar las clàscicas galletitas navideñas. Este año con mi hijo, el màs pequeño , nos divertimos a prepararlos.

Seleccionè una harina integral, para ellos la cosa importante es poder poner las manos en la pasta, ayudar a cortar las formas.

Luego decidimos decorar algunos, justo para darles un toque de color, pero naturalmente èsta es una elecciòn personal.

Receta:

200 gr. de harina integral

1 huevo

3 cucharadas de miel ( 60 gr. )

50 ml de aceite de oliva

La càscara de un limòn

Una pizca de sal

4 gr de levadura para dulces

Ponen la harina y hacen un hueco al centro, luego agregan uno a uno todos los ingredientes, mezclan, amasan y estiran la pasta. Ahora recortan las galletitas de las formas deseadas.

Hornean a 160° por unos 15′ màs o menos.

Si desean decoran servirà tambièn azùcar impalpable y agua ( para la glasa ), azùcar multicolor para pegar arriba, o sòlo azucar impalpable.

Fàciles no?

 

* Estos son los momentos que quedaràn imprimidos en la memoria de vuestros niños.

Vanina Rodrigo

 

Vent’anni fa / Veinte años atràs

Ci siamo dati la mano vent’anni fa, e da quel giorno ci teniamo stretti.

Abbiamo superato momenti bui e affrontato difficoltà, la vita non è sempre stata dalla nostra parte: le prove da superare erano dure, le assenze importanti, le perdite, gli affetti lontani.

Siamo lo stesso riusciti a creare la nostra famiglia, nostri figli, il tesoro più grande, il valore più importante; tutto il resto passa in secondo piano.

Siamo stati capaci di capirci in silenzio a volte, e urlando altre, quando era necessario.

Questo traguardo non è solo un numero nel calendario, rappresenta la nostra storia, i nostri passi da quando eravamo poco più che adolescenti.

Ci siamo regalati Roma per festeggiarlo, come nella nostra canzone, e ce la siamo meritata tutta!

Roma maestosa, imponente, meravigliosa.

Roma come noi, scolpita per bene in ogni angolo, ora ci appartiene, e la abbiamo resa testimone di onore di questo reciproco amore, e chi se la lascia sfuggire più!

Buon Anniversario a noi! ❤

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Noi a Fontana di Trevi

Nos dimos la mano veinte años atràs, y desde entonces no la soltamos màs.

Juntos superamos momentos oscuros y afrontamos difucultades, imprevistos; la vida no siempre estuvo de nuestro lado: las pruebas de superar fueron duras, las ausencias, las pèrdidas importantes, los afectos lejanos.

Igualmente logramos crear nuestra familia, nuestros hijos, el tesoro màs grande, el valor màs importante. Todo el resto pasa en segundo lugar.

Hemos sido capaces de entendernos en silencio a veces y gritando otras, cuando era necesario.

Este traguardo no es solo un nùmero en el calendario, representa nuestra historia, los primeros pasos que dimos, cuando eramos apenas algo màs que adolescentes.

Nos regalamos Roma para festejarlo, como en nuestra canciòn, y nos la merecìamos toda!

Roma imponente, suntuosa, maravillosa.

Roma como nosotros, esculpida en cada àngulo, ahora nos pertenece y la hicimos testigo de honor de èste amor recìproco, y quièn se la deja escapar?!

Feliz Aniversario a nosotros!

Vanina Rodrigo

 

Cioccolata calda / Chocolate caliente

Che Natale è

se non ti senti baciata

da una tazza di cioccolata:

calda, profumata e ben aromatizzata.

Con la panna o senza,

ma mai più un dicembre senza!

Vaniglia o canella

se punti ad essere una stella.

Attenzione al peperoncino

che fa il suo giochino.

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La mia cioccolata calda di Natale

Vanina Rodrigo

Ricetta:

100 g di cioccolato fondente / 100 gr de chocolate fondente

75 g di cacao amaro / 75 gr de cacao amargo

40 g di zucchero di canna / 40 gr de azùcar de caña

125 g di amido de mais / 125 gr de amido de maìz

100 g di zucchero semolato bianco / 100 gr de azùcar blanco

200ml di latte / 200 ml de leche

Procedimento:

Tritare finemente il cioccolato.

Mettere nel mixer tutti gli ingredienti meno il latte, ridurre in polvere.

Prendete due cucchiai di composto e aggiungete il latte, mescolate a fuoco moderato.

Togliete dal fuoco appena inizia ad addensare.

Il restante della polvere ottenuta la potete conservare in un barattolo a chiusura ermetica.

* Se desiderate una bevanda più leggera potete sostituire il latte intero con acqua, bevanda alla soia, riso o cocco. Eliminate il cioccolato o il cacao.

Chocolate caliente:

Cortan a pedazos finos el chocolate.

En un robot de cocina mezclan y trituran todo, menos la leche naturalmente.

Toman dos cucharadas de el polvo que obtuvieron y agregan 200 ml de leche, llevan a fuego hasta que empieza a hervir, lo importante es que non quede demasiado denso.

El resto del polvo lo pueden conservar en un frasco bien cerrado. 😉

E’ dicembre / Es diciembre

Solo la neve

regala quel silenzio

miracoloso che l’anima necessita

disperatamente.

Così mi affaccio ad una finestra

poi all’altra e l’altra ancora.

Faccio due passi fuori

mi lascio avvolgere dal bianco,

scarabocchio il mio nome

e disegno un cuore.

Penso che tutto sommato

siamo così fortunati

che neanche ce ne accorgiamo.

E’ dicembre ed è già la seconda volta

che nevica,

e anche si fa freddo, quanto caldo si sente il cuore.

Non c’è niente di malinconico nella neve

solo una incontenibile e quasi inspiegabile gioia,

e va bene così.

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Immagine da Pinterest

Solo la nieve

regala ese silencio milagroso

que el alma necesita

deseperadamente.

De a ratos me asomo a la ventana,

despuès a la otra y a otra màs todavìa.

Salgo a caminar dos pasos afuera

dibujo un corazòn y escribo

mi nombre.

Pienso que a pesar de todo

somos tan afortunados

que ni siquiera nos damos cuenta.

Es diciembre, y èsta es la segunda vez

que nieva,

y aunque si el frìo se siente,

el corazòn està bien acobijado.

No hay nada de melancòlico en la nieve

solo una incontenible y casi inexplicable

alegrìa.

Y està bien asì.

Vanina Rodrigo

 

L’albero nella piazza / El àrbol en la plaza

Si dice che in quasi tutti i paesini di Italia ci sia un grosso albero di Natale in mezzo ad una piazza.

Alcuni lo guardano e altri no.

Figuriamoci! Ormai ci hanno abituati a vivere questa festività già a novembre.

E così nessuno ci fa caso al gigante che padroneggia nel centro del paese; a parte quei bambini, che a casa un albero non lo possiedono.

Loro non capiscono come mai i suoi compagni di scuola non si stupiscano davanti a tanta bellezza, così come ignorano la storia che per motivi religiosi li vieta questa usanza.

A questi bambini poco importa se gli altri no si emozionano quando le luci si accendono, e inizia a scorrere debolmente una lacrimuccia.

Così per poter godere dello spettacolo, loro sono costretti ad inventarsi le scuse più terribili: quasi sempre si ricorderanno verso sera che devono andare a comprare qualcosa da portare a scuola il giorno dopo, oppure diventeranno i più volenterosi e  bravi del quartiere. Se a qualcuno serve il pane, o il latte, basterà solo farlo sapere.

La storia andrà avanti così per molti giorni ancora; perché sanno bene quanto batte forte il cuore quando arrivano in piazza, perché quei cinque minuti trascorsi davanti all’albero sono il tesoro più bello, il desiderio più ambito.

E nessun bambino al mondo dovrebbe rimanere a Natale senza la vista di un albero, sotto il quale poter sognare.

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Immagine dal web

Se dice que en casi todos los pueblitos de Italia exista un gran àrbol de Navidad en medio a una plaza.

Algunos lo miran y otros no.

Lo que sucede es que estamos ya tan acostumbrados y cansados, èsta festividad empieza ya en el mes de noviembre.

Por lo tanto nadie hace caso al gigante que se luce en el medio de la plaza; a parte aquellos niños que en su casa no poseen un àrbol.

Ellos no entienden porque sus amigos de colegio no se maravillan adelante de tanta belleza, còmo ademàs ignoran la historia del motivo religioso que no les permite èsta costumbre.

A èstos niños poco importa si los demàs no se emocionan cuando las luces se encienden, y lentamente y de escondidas empieza a deslizar una lagrimita.

Asì, para poder gozar del espectàculo ellos se ven obligados a inventarse las excusas màs terribles.

Casi siempre se recordaràn que se olvidaron de comprar el material escolàstico del dìa siguiente; o se ofreceràn para los mandados de todo el barrio.

Si a alguien sirve el pan, o la leche, sòlo tendràn que hacerlo saber.

La historia irà adelante por muchos dìas màs todavìa, porque ellos sienten cuanto late fuerte el corazòn cuando llegan a la plaza; porque esos cinco minutos pasados adelante del àrbol son el tesoro màs bello, todo lo que desean.

Y ningùn niño al mundo tendrìa que quedarse a Navidad sin la vista de un àrbol bajo el cuàl poder soñar.

Vanina Rodrigo

Panettone

Esiste una cosa che si differenzia da tutte le altre,e sono i piccoli atti d’amore, verso qualcosa o qualcuno.Natale si avvicina ed io ho provato a fare per la prima volta nella mia vita ” un panettone ” , non uno qualunque ( sembra che questa ricetta sia quella di Iginio Massari ); ho già fatto in passato la sua favolosa crema pasticcera, la trovate su youtube con tanto di spiegazioni.

Quando ho visto questa ricetta, non ci ho pensato due volte! Naturalmente è lunghissima, sedetevi e studiatela con calma, ho avuto qualche inconveniente, e mi sembra giusto dirlo, del tipo: avevo dei pirottini a casa dall’anno scorso ( non sapevo di quanto fossero, importante saperlo! ), la glassa al amaretto merita tutte le ore di lavoro, solo per assaggiarla a crudo, c’è un inconveniente però, non avendo un forno professionale mi si è leggermente bruciata ( risolverò la prossima volta ).

A voi tanta pazienza e la ricetta: provatela perché è veramente una soddisfazione enorme. Ho utilizzato il lievito essiccato che ho trovato da Eataly ( attenzione alle percentuali! ).

Panettone milanese:

lievito naturale pronto 100 g

farina bianca 00 W-320 / 0,55 400 g

zucchero 120 g

burro 100 g

acqua 140

tuorli 120 g

Procedimento I Impasto

Nella planetaria mettere acqua ad una temperatura di 24° C, lo zucchero, e dopo 16′ a pasta formata, incorporare il burro morbido, il lievito madre e i tuorli.

Lasciate lavorare la pasta fino a quando è liscia, facendo attenzione a che non diventi troppo lucida, cioè troppo lavorata.

  • L’operazione nel I impastamento non dovrebbe durare più di 25′.

La pasta è pronta quando inizia a fare delle grosse bolle d’aria sulla superficie. Significa che si è formato bene il glutine, al punto giusto.

Mettete la pasta a lievitare in una stufa per 10-12  ore ad una temperatura di 26°-28° C fino a quando il volume è triplicato.

N.B: L’impasto no ben lievitato farà ritardare la successiva lievitazione.

 

II Impasto:

Nella impastatrice travasare la pasta lievitata con volume iniziale triplicato e aggiungere:

Ingredienti:

farina bianca 00 w 280-320 0,55 100 g

tuorli 130 g

zucchero 100g

burro 150 g

sale 8 g

acqua 70 g

uvetta 200 g

cubetti d’arancia candita 150 g

cedro candito 50g

vaniglia in polvere ( no vanillina ) 2,5 g

scorza di limone 2,5 g

scorza d’arancia 2,5 g

Procedimento:

Impastate, aggiungendo alla pasta la farina, e gli aromi, lavorate fino a quando diventa liscia, aggiungete il sale con un po’ di tuorli.

Rilavorate la pasta fino a quando si sarà di nuovo formata e aggiungete il burro morbido ma non sciolto, la rimanenza dei tuorli e tutta l’acqua. Accertatevi che la sua consistenza vada bene regolando l’impasto con la aggiunta di 70/ 80 g d’acqua se necessario.

Versate nella frutta 20 g di burro fuso prelevato dalla ricetta, quindi mescolate con le mani e versatela nell’impasto, continuate per 3/ 4′ l’impastamento fino a distribuire la frutta uniformemente.

Tutta l’operazione deve essere seguita in impastatrice, non più di 40′ ( 35′ )

Preparare delle pezzature su delle assi, arrotondatele e formate le pagnotte, posizionandole in una cella di lievitazione per un tempo di 40-60′, a 28° C circa.

Poi ripetete l’arrotondamento della pagnotta formandola ben stretta e mettete la pasta nell’apposito pirottino di panettone.

Lasciate lievitare fino quasi al bordo dello stampo, poi glassare con la massa di amaretto servendovi di una lametta o di un bisturi, tagliate con un disegno una croce, aggiungete ora una noce di burro al centro. Questo è il panettone tradizionale milanese.

La lievitazione in fascia può durare 6 o 7 ore a seconda del clima, umidità o della forza della pasta, ma soprattutto della ricchezza delle materie prime.

Un panettone una volta cotto, raggiungerà 5 volte il proprio volume iniziale, a seconda della qualità della frutta nella pasta.

Per la glassa di amaretto:

mandorli dolci grezze 75 g

armeline 25g

nocciole 50 g

zucchero 300 g

cacao 10g

Farina di mais 10g

fecola 10g

albume 50 g

Lavorate tutto a secco nel mixer, poi aggiungete l’albume.

Tempi di cottura:

Panettone 500g 175° 33′ a valvola chiusa

Panettone 1000g 175° 52′ a valvola chiusa

Panettone 1500g 170° 70′ a valvola chiusa

Panettone 2000g 170° 90′ a valvola chiusa

 

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Il mio panettone

Vanina Rodrigo

 

 

 

Cammino / Camino

Cammino quando sono stanca, sola e arrabbiata.

Lo faccio perché mi fa stare bene. E’ un regalo, una pausa dalla routine, un momento per liberare la mente e scrivere nel vento.

Cammino sotto la pioggia, il freddo o la neve. E mi piace.

Catturo le emozioni dei passanti, gli sguardi; i colori sempre diversi del paesaggio.

Camminando ho imparato ad amare me stessa, a guardarmi dentro, a farmi meno domande e  a darmi più risposte.

Lascio andare la negatività, mi carico di energia positiva, mi alleggerisco.

Riesco a sentire la natura vicina, i suoi profumi così selvatici, così unici.

Mi trasformo mentre cammino, divento a tratti creativa, piena d’ispirazione.

Ci deve essere qualcosa in questo movimento delle gambe che mette in moto tutto il resto, a volte mi assento, lo sento, me ne sono andata, anche se fisicamente so di essere lì.

Cammino sempre sola perché amo la solitudine: è il mio tempo, il mio spazio e non lo voglio condividere con nessuno, lo custodisco.

Solo quando sono sola riesco a capire chi sono.

Quel freddo secco del mattino , che fa diventare rossa la pelle, mi appartiene.

Camminando ho intrapreso il viaggio più bello della mia vita, esiste un mondo interiore dentro di me che rischiava di rimanere sepolto.

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Camino cuando estoy cansada, sola y enojada.

Lo hago porque me hace estar bien.

Es un regalo, una pausa de la rutina, un momento para liberar la mente y escribir en el viento.

Camino bajo la lluvia, el frìo o la nieve. Y me gusta.

Capturo las emociones de los pasantes, las miradas; los colores siempre distintos del paisaje.

Caminando he aprendido a amar a mì misma, a mirarme dentro, a hacerme menos preguntas y a darme màs respuestas.

Dejo andar lo negativo, me cargo de energìa positiva, me aliviano.

Puedo percibir la naturaleza tan cerca, sus perfumes tan selvajes, casi ùnicos.

Me transformo mientras camino, me vuelvo de a ratos creativa, llena de inspiraciòn.

Debe haber algo en ese movimiento de las piernas que pone en circulaciòn todo el resto; a veces me ausento, lo siento, me fui, aunque si fìsicamente sè de estar ahì.

Camino siempre sola porque amo la soledad: es mi tiempo, mi espacio y no lo quiero dividir con nadie.

Solo cuando estoy sola llego a entender quièn soy.

Ese frìo seco de la mañana, que te hace poner roja la piel, me pertenece.

Caminando he emprendido el viaje màs bello de mi vida: existe un mundo interior dentro de mì que corrìa el riesgo de quedarse enterrado.

Vanina Rodrigo

 

La decisione è tua / La decisiòn es tuya

Voglio conoscere tutto di te,

non fermarmi a ciò che vedo

voglio scavarti dentro

dove nessuno guarda.

Studiare ogni piccolo, minuto particolare

del tuo sguardo,

scoprire cosa cela quel velo di tristezza

quando sorridi senza averne voglia.

Voglio capire il perché

di una notte insonne,

rubarti i sogni per un giorno

e restituirteli uno ad uno realizzati.

Voglio che ti fidi di me

per una volta o per sempre.

La decisione è tua.

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Immagine da Pinterest

Quiero saber todo de tì,

no detenerme a la apariencia

de lo que mis ojos ven,

mirar donde nadie mira.

Estudiar cada pequeño detalle

de tu mirada,

descubrir que se esconde detràs

de ese velo de tristeza

cuando sonrìes aùn sin tener ganas.

Quiero entender el por què

de una noche de insomnia,

robarte los sueños por un dìa

y devolvertelos realizados.

Quiero que te fìes de mì

por una vez o para siempre.

La decisiòn es tuya.

Vanina Rodrigo

 

Hummus ceci e barbabietole / Hummus garbanzos y remolachas

Per alcuni oggi è il black friday, ovvero: la pazza gioia degli acquisti a non finire, gli occhi stanchi davanti ad un pc, la ricerca dei regali, le code interminabili.

A casa mia, e quindi anche in questo blog, è quasi Natale, perciò il ” Red Friday “ abbia inizio.

I negozi e le città sono già piene di luci, di quelle calde e magiche che solo questa festività sa regalare, ma di questo parleremo più in là.

Per celebrare insieme ad amici e colleghi l’anno che pian piano se ne sta andando bisogna prepararsi e preparare! Qualcuno sarà ospite e qualcuno ospiterà; ed è proprio a chi avrà questo onore che dedico questo post!

Quante volte ci siamo trovate a ultimo momento disperate, senza sapere cosa cucinare e come stupire. Attenzione: le cose stanno per cambiare 😉

Ecco iniziamo dalla semplicità condita con un  pizzico di fantasia, dove il rosso padroneggia e si afferma il colore indiscusso.

 

Hummus di ceci e barbabietole

Ingredienti:

500 g di ceci lessati

200 g di barbabietole ( vanno bene quelle sottovuoto )

2 cucchiai di salsa tahina ( se non la trovate si realizza con 100 g di sesamo, 2 cucchiai di olio vegetale e sale marino, frullate )

1/2 spicchio d’aglio

1 pizzico di paprika dolce

1 pizzico di cumino

il succo di 1 limone.

Mescolate il tutto e frullate.

Otterrete una crema ideale da spalmare su tramezzini integrali caldi o freddi, che potrete impreziosire con rondelle di zucchine saltate in padella oppure cetrioli.

Ottima anche sulle bruschette!

Che dire effetto visivo assicurato, ora tocca a voi, lasciate di stucco i vostri conoscenti.

Potete servire da aperitivo accompagnando con un bicchiere di vino a scelta.

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Immagine personale

Para algunos hoy es el black friday, traduciendo: la locura de las compras, de los ojos cansados adelante de una computadora, de las colas interminables.

En mi casa, y por lo tanto en mi blog tambièn es casi Navidad, entonces que empiece ya el ” Red Friday “ .

Las ciudades y los negocios estàn llenas de luces, de esas màgicas que sòlo èsta fiesta nos regala.

Para celebrar junto a amigos y colegas el año que de a poquito nos està dejando hay que preparase y preparar! Algunos seràn invitados y otros invitaràn; y es justamente a los ùltimos que dedico èste post.

Cuàntas veces nos encontramos desesperadas, sin saber como impactar y terminamos cocinando siempre las mismas cosas.

Basta, ahora tengo la soluciòn para todos ustedes. Empezamos de la semplicidad condida con una pizca de fantasia, donde el rojo se aferma una vez màs como el color de los colores.

Hummus de garbanzos y remolachas

Ingredientes:

500 gr. de garbanzos hervidos

200 gr. de remolachas

2 cucharadas de salsa tahina

1/2 diente de ajo

1 pizca de pimiento dulce

1 pizca de comino

el jugo de un limòn

Mezclar todo y batir.

Obtendràn un crema de espalmar, ideal sobre sandwichitos integrales, calientes y frìos, a los que podràn agregar unas fetas de calabacitas verdes o pepinos.

Optima tambièn con las bruschettas y todos los tipos de panes rùsticos!

Sirvan como aperitivo acompañando con un vino a gusto 😉

Vanina Rodrigo

 

 

 

E ti penso / Y te pienso

Mi basta un sorriso

per accendere una stella

quella che possa brillare

nelle scure notti

in cui non ci sei…

E ti penso e mi pensi.

In silenzio al risveglio

immagino i tuoi passi

mentre cammini,

sono lenti e pesanti

come trascinati.

Che pazza questa vita

a tutto ti lascia pensare!

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Immagine da Pinterest

Mi basta una sonrisa

para encender una estrella

aquella que pueda brillar

en las oscuras noches

en las que no estàs.

Y te pienso y me piensas…

En silencio al despertar

me imagino tus pasos

al caminar,

son lentos y pesados

como arrastrados.

Que loca èsta vida

a todo te deja pensar!

Vanina Rodrigo

 

Possa una rosa / Pueda una rosa

Può una nuvola

contenere tutta la tristezza

di un inverno

che tarda in arrivare.

Possano quei occhi

piangere ancora

lacrime di cristallo.

Possa una rosa

restituirti il sorriso.

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Immagine dal web

Puede una nube

contener toda la tristeza

de un invierno

que tarda en llegar.

Puedan esos ojos

llorar todavìa

làgrimas de cristal.

Y que pueda una rosa

devolverte la sonrisa.

Vanina Rodrigo

 

Plumcake integrale e marmellata / Plumcake integral y mermelada

Non saprei raccontarvi con esattezza in quale periodo della mia vita iniziai ad amare la cucina; non come spazio fisico, bensì come la letteratura.

Forse è iniziato tutto per caso, ogni volta che leggevo un libro trovavo dentro una ricetta, buttata lì , quasi abbandonata, come una aforisma in più. Sottolineavo i passaggi, mi rapivano.

Si dice che ogni lettore ritrova sé stesso all’interno di un libro.

Io mi sono trovata tante volte: caratterialmente mi riflettevo in qualche personaggio, passeggiando, sognando, in solitudine, e ultimamente cucinando.

E anche se certe volte mi manca il tempo per esperimentare, ho sempre la testa occupata: torte, biscotti, tramezzini ( con questi ultimi ho una fissazione ), e ancora marmellate volano davanti ai miei occhi. E se prima mi limitavo a imitare seguendo i passi, ora ci metto del mio, cerco di riadattare o elaborare secondo i miei gusti.

Ho scoperto che la farina non è solo bianca, e che in solo dieci minuti si può preparare la base per un torta salata.

E se è vero che la realizzazione di un dolce richiede un po’ più di tempo, la sua riuscita no solo appagherà lo stomaco, i cinque sensi si metteranno in gioco.

Un dolce deve essere bello da vedere, profumato al punto giusto, delicato al gusto, le mani che lo toccheranno capiranno fin da subito se c’è o meno la presenza del burro; e quando la porzione sarà tagliata l’udito percepirà come in una sinfonia tutti i suoni: il croccante e il soffice o la loro perfetta combinazione.

Il mio plumcake integrale non richiede molto tempo, solo un po’ di precisione è molta armonia.

Buon lavoro!

Ingredienti:

225 g di farina integrale

100 ml d’olio di girasole

75 g di zucchero di canna

50 g di miele

1 bustina di lievito

2 uova

1 bicchiere di latte

marmellata per farcire

Aromi ( se desiderati, quali scorza di limone o arancia )

Lavorate lo zucchero con le uova, aggiungete poi il miele, l’olio un po’ alla volta, le polvere setacciate due volte e il latte.

Sistemate ora in uno stampo da plumcake un primo strato di composto, spalmateci sopra la marmellata ( io ho utilizzato ai mirtilli ), coprite con il resto del composto e infornate a 180° per 50′.

Spolverizzate con zucchero a velo.

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Immagine personale

No sabrìa contarles con precisiòn en que perìodo de mi vida empecè a amar la cocina; no como espacio fìsico, sino en un modo distinto, como a la leteratura.

Quizàs todo empezò por caso, cada vez que leìa un libro, me encontraba adentro alguna receta, como abandonada ahì. Subrayabo los pasajes, me capturaban.

Se dice que cada lector encuentra a sì mismo al interno de un libro.

A mì me ha sucedido varias veces: caracterialmente me reflejaba en algùn personaje, paseaba, soñaba, tenìa mis momentos de soledad, y ùltimamente me espejaba cocinando.

A pesar de que a veces me falta el tiempo para experimentar, mi cabeza igualmente està siempre ocupada: tortas, bizcochos, sandwiches ( por èstos tengo una debilidad ), mermeladas vuelan delante de mis ojos.

Y si antes me limitaba a imitar y seguir paso a paso las recetas, ahora le pongo un toque mìo o las elaboro segùn mis gustos personales.

Descubrì que la harina no es solo blanca, y que se necesitan sòlo diez minutos para realizar la masa de una tarta.

Y si bien es verdad que la elaboraciòn de un postre requiere de màs tiempo, su resultado no apetecerà solo nuestro estòmago, los cinco sentidos se pondràn en juego.

Un postre debe ser bello de ver, aromattizado al punto justo, delicado al gusto, los manos que lo tocaràn sentiràn inmediatamente la presencia de mantequilla o menos, y cuando llegarà la hora de cortar la porciòn, nuestros oìdos percibiràn como en una sinfonìa todos los sonidos: el crocante y el esponjoso o su perfecta combinaciòn.

La realizaciòn de mi plumcake integral no lleva mucho tiempo, solo de un poco de precisiòn y mucha armonìa en la elecciòn de los ingredientes.

Receta:

225 gr. de harina integral

100ml. de aceite de girasol

75 gr.de azùcar de caña

50 gr. de miel

1 sobrecito de levadura para dulces

2 huevos

1 vaso de leche

mermelada a su gusto

Mezclar el azùcar con los huevos, agregar despuès la miel, el aceite poco a la vez, harina y levadura ( bien coladas ), la leche.

 

En una tortiera de plumcake crear un estracto del compuesto, otro de mermelada y terminar con el resto.

Hornear a 180° por 50′.

Decorar con azùcar impalpable.

Vanina Rodrigo