Maturità / Madurez

E’ segno di maturità

non ascoltare il rumore della

gente meschina.

Sentire meno vergogna o nessuna.

Perdonare senza dimenticare

completamente il male.

Desiderare ardentemente il corpo

di un’altra persona.

Ridere di gusto, e farsi belli

senza motivo.

Fare qualche pazzia.

Ragionare, però non troppo.

E’ segno di maturità dire

ciò che si pensa in faccia.

Ricordare meno il passato

e vivere di più il presente.

Concedersi al paesaggio.

Avere meno religione

e più cuore.

Vivere più rilassati.

E’ segno di maturità

sapere perfettamente

che ti amo e che mi ami.

0caa3471eb8a7093e32dea20c4e69ab9

Immagine da Pinterest

Es ìndice de madurez

no escuchar el barullo

de la gente mezquina.

Sentir poca verguenza o ninguna.

Perdonar, sin olvidar

completamente el mal.

Desear ardientemente el cuerpo

de otra persona.

Reìr de gusto y ponerse bonitos

por nada.

Actuar con locura.

Razonar, pero no demasiado.

Es ìndice de madurez decir lo

que se piensa en la cara.

Recordar menos el pasado

y vivir màs el presente.

Concedersi al paisaje.

Tener menos religiòn

y màs corazòn.

Vivir màs relajados.

Es ìndice de madurez saber perfectamente

que te quiero y que me quieres.

Vanina Rodrigo

 

 

Questione di luna / Cuestiòn de luna

Eppure mi ritrovo seduta qua a guardare il niente, mentre gli spettatori indiscreti giudicano la mia attività.

Mi allontano a piccoli passi in silenzio, sono quasi impercettibile.

Riesco a vedere più in là, la sera si avvicina.

La luna mi raggiunge, niente domina la mia volontà.

Il profumo dei tigli mi invade, che sensazione strana… Un giorno qualsiasi tutto cambierà.

Ora non so dove sono, non riesco a sentire, mi sento leggera, un ricordo chissà.

Nel frattempo la luna è cambiata.

Così vaga è la realtà.

 

7668c4634c1e868a963bcedb353db870.jpg

immagine da Pinterest

Y me encuentro sentada acà a mirar la nada, mientras los espectadores indiscretos juzgan mi actividad.

Me alejo lentamente en silencio, soy casi imperceptible.

Puedo ver màs allà, la noche se acerca.

La luna me alcanza, nada domina mi voluntad.

El perfume de los tilos me invade, que sensaciòn extraña… Un dìa cualquiera todo cambiarà.

Ahora no sè donde estoy,  no puedo sentir, me siento liviana, un recuerdo quizàs.

Y mientras tanto la luna cambiò.

Tan vaga es la realidad.

Vanina Rodrigo

 

Farfalla / Mariposa

E ti senti già una farfalla

libera di volare nei campi di fiori,

sotto i cieli limpidi

nell’estate che si avvicina.

E tutto ti sembra così semplice,

facile.

Ma ti devo dire una cosa:

non esiste farfalla al mondo

che prima non sia stato un orrido bruco

privo dell’attenzione di chicchessia.

Vissuto nell’ombra del mondo, solo con il suo sogno

di un paio d’ali.

Rallenta, attraversa l’oscurità, vivi da bruco.

E un giorno, forse, sarai libera nel mondo.

Ma io lo so già che rimpiangerai la vita di prima,

dove la solitudine rappresentava la tanto amata libertà.

E vorrai tornare nella tua crisalide e non potrai,

adesso devi battere le ali e far vedere la tua bellezza

in un volo, che si sa dura un istante: il tuo.

 

07e4cdd19915b3b77641c9a5d0bee57a.jpg

Immagine dal web

Y te sientes ya una mariposa

libre de volar sobre los campos de flores,

bajo el cielo despejado

en el verano que se acerca.

Y todo te parece tan simple,

fàcil.

Pero te quiero contar una cosa:

No existe mariposa al mundo

que antes no haya sido un horrible gusano

privado de la atenciòn de cualquiera.

Viviendo en la sombra de todos, sòlo con su sueño

de un par de alas.

Calma, atraversa la oscuridad, vive de gusano.

Y un dìa, tal vez, seràs libre en el mundo;

aunque si yo presiento ya que desearàs retornar

a la vida de antes,

donde la soledad representaba la tanto amada libertad.

Y querràs volver a tu crisàlida y no podràs.

Ahora debes agitar las alas y hacer ver tu belleza

en un vuelo, que se sabe, dura un instante: el tuyo.

Vanina Rodrigo

 

Insieme / Juntas

Chissà io non sia come tu mi vorresti.

Sono tutto ciò che la vita mi ha insegnato.

Sono frutto di passioni, e anche di litigi.

Vivo d’istinto e sbaglio in continuazione.

Sono ben lontana dalla perfezione.

Sono amante della illusione e ancora adesso inseguo i sogni.

Non esiste modo di evitare questa preparazione, e non è finita la lezione.

Ed io lo so e tu lo sai, e camminiamo insieme senza parlarci in attesa di qualche risultato.

 

304580abf60be175a75dabd527bec401.jpg

immagine da Pinterest

Quizàs yo no sea como tù  me quisieras.

Soy todo lo que la vida me enseñò.

Soy fruto de pasiones y tambièn de peleas.

Vivo de intuiciòn y me equivoco en continuaciòn.

Estoy bien lejos de la perfecciòn.

Soy amante de la ilusiòn y todavìa ahora persigo los sueños.

No existe modo de evitar èsta preparaciòn, y no se terminò la lecciòn.

Y yo lo sè y tù lo sabes; y caminamos juntas sin hablarnos, esperando que llegue algùn resultado.

Vanina Rodrigo

 

Noi / Nosotros

A noi che ci piacciono le dita macchiate d’inchiostro, che impazziamo all’odore delle pagine di un libro, che siamo folli d’avventure, di storie d’amore che finiscono male.

A noi che ci piace complicarci con le parole e che sentiamo la musica dentro.

A noi che in un paesaggio vediamo una prosa, e che i colori hanno tremila sfumature.

Siamo quelli che la notte non dormono, che visitiamo posti chiudendo gli occhi; siamo quelli che la solitudine è la miglior compagnia, e ci riconosciamo senza esserci mai visti.

Spiriti liberi eppure impauriti.

Poeti di nessuno, perché lo stesso atto di scrivere è la poesia; e non ci importa se ci leggono o no, siamo una fantasia.

Un pizzico di pazzia, un bicchiere di vino: la vita è una lotteria.

Dateci una macchina da scrivere e un foglio di carta, ti faremo vedere la magia.

Siamo avi e fiori di pesco, nulla è garantito.

Vi invitiamo a salire in questa barca costruita male, dove il cuore è il motore; e a volte l’inganno la fa da padrone.

Siamo lieti d’essere guidatori bendati e per nulla pagati.

Pianti non sono esclusi e neanche baci mielosi. Accontentatevi, poche cose ancora in questa vita sono gratis.

 

10-veritc3a0-sulla-scrittura.jpg

Immagine dal web

A nosotros que nos gustan los dedos manchados de tinta, que enloquecemos al olor de las pàginas de un libro; que somos locos de aventuras y de historias de amor que terminan mal.

A nosotros que nos gusta enredarnos con las palabras y que sentimos la mùsica dentro.

A nosotros que en un paisaje vemos la prosa, y que los colores tienen tres mil sombras.

Somos aquellos que por la noche no duermen, que visitamos lugares cerrando los ojos. Somos los que la soledad es nuestra mejor compañera; y nos reconocemos a lo lejos sin ni siquiera nunca habernos visto.

Espìritus libres y llenos de miedo.

Poetas de nadie, porque el mismo acto de escribir es la poesìa, y no nos importa si nos leen o no: somos una fantasia.

Una dosis de locura, un vaso de vino: la vida es una loterìa.

Dennos una màquina de escribir y una hoja de papel, les haremos ver la magia.

Somos aves y flores de durazno, nada està garantizado.

Los invitamos a subir a èste barco construìdo mal, donde el corazòn es el motor, y donde a veces el engaño es el patròn.

Nos encanta navegar bendados y para nada pagados.

Llantos no son excluìdos y tampoco besos con sabor a miel; contentatevi: pocas cosas en èsta vida son todavìa gratis.

Vanina Rodrigo

 

Il pennello / El pincel

Guardo il cielo e vedo un oceano di possibilità, che si tramutano in tramonti arancioni e stelle accecanti.

Là, dove non esiste misura alla bellezza sogno una realtà che succederà.

Alzo gli occhi e tutto posso vedere: non esistono barriere, sono solo morbide nuvole che si possono spostare con la forza del pensiero.

Realizzo che ogni meta merita, per quanto infinito ci possa sembrare quel manto azzurro disteso come una tela sopra di noi.

L’unico ostacolo ai tuoi ideali lo crei tu: ogni volta che rinunci, che abbandoni i tuoi sogni, che fuggi, che ti nascondi.

Prendi in mano il pennello, e inizia a colorare il tuo destino.

1f09a969a3383d44b895087e368e8d40.jpg

Immagine da Pinterest

Miro al cielo y veo un ocèano de posibilidades, que se transforman en atardeceres anaranjados y estrellas fulgorantes.

Allà, donde no existe una medida para la belleza, sueño una realidad que sucederà.

Levanto la mirada y todo lo puedo ver, no existen barreras; son sòlo nubes de algodòn que con un soplo puedo mover.

Realizo que todas las metas merecen, por cuànto infinito nos pueda parecer ese manto celeste, colocado como una tela sobre nosotros.

El ùnico obstàculo a tus ideales lo creas tù: cada vez que renuncias a tus sueños, que abandonas, que fuges, que te escondes.

Toma en mano el pincel y empieza a colorear tu destino.

Vanina Rodrigo

 

So chi sono / Sè quièn soy

So che sono come il vento

e come il mare:

a volte forte e altre preoccupantemente calma.

So che sono come la collina

piena di salite e discese,

ma a volte sono anche come la pianura

“infinita “.

So che sono come il sole,

ardente all’occasione.

So che sono come la pioggia:

fredda quando serve.

So che sono luminosa come le

stelle

però so anche diventare un cielo cupo e nero.

So che sono tante cose,

alcune buone e altre no.

So che sono così

e no m’importa.

Almeno io so chi sono.

d1f0b1a76c5a9a145e9e18941aa4ec3d.jpg

Immagine da Pinterest

Sè que soy como el viento

y como el mar.

A veces fuerte y otras

demasiado calma.

Sè que soy como las colinas

llenas de subidas y bajadas.

pero a veces soy tambièn como la llanura

” Infinita “.

Sè que soy como el sol

ardiente a la ocasiòn.

Sè que soy como la lluvia:

frìa cuanco sirve.

Sè que soy luminosa como

las estrellas;

pero tambièn suelo ser un cielo

negro y cupo.

Sè que soy tantas cosas,

algunas buenas y otras no.

Sè que soy asì y no me importa.

Al meno yo sè quièn soy.

Vanina Rodrigo

Summer 2017

L’estate è alle porte, fortunatamente aggiungo. Essendo una donna dal sangue latino capirete che l’inverno non fa proprio per me.

Comunque sia oggi vi voglio parlare delle ultime tendenze, per quanto riguarda il costume da bagno.

Siete pronte?

Avrete notato che i bikini come ogni anno vanno alla grande, però questo anno per sentirvi veramente cool dovrete avere almeno un costume intero.

Sono tante le donne dello spettacolo, influencer e fashion blogger che ci lo propongono.

Diamo un’occhiata…

122259320-881432de-4ae5-4e14-8524-86aa46832eb5

Elisabetta Canalis sceglie un costume intero con le maniche lunghe e la schiena scoperta, per Mobo Swim, e una fantasia multicolore che mette in risalto la abbronzatura.

buiasi3

Chiara Biasi opta per diversi costumi interi, in foto la vediamo in bianco con una semplice scritta al centro, che ben la definisce, Poisson D’Amour indossa.

chiara-ferragni-beachwear-moda-estate-costumi-da-bagno-2.jpg

Mentre Chiara Ferragni lancia anche lei la sua linea di costumi, dove i modelli di quelli interi sono davvero tanti, immancabile il suo logo.

Un brand leggero e sensuale: schiena scoperta, seno ben in vista e sgambatura vertiginosa, che ricorda molto le serie tv di una volta.

DSC_0028.JPG

E infine non poteva mancare Vanina Rodrigo, che non è un brand; però chissà; intanto divertiamoci!

Vedete come è semplice essere sempre alla moda?

Anche per me schiena scoperta e maniche corte.

E voi quale scegliete?

Vanina Rodrigo

DSC_0385.JPG

Tutte le volte sogno un canto,

mi allontano dalla realtà,

vivo una vita che non esiste.

E fatta di colori e profumi intensi,

dove camminare è piacevole.

Si può vivere immaginando?

Non si sbaglia a tentare,

si perde sempre a non provare!

Vanina Rodrigo

Cada vez sueño un canto

me alejo de la realidad,

vivo una vida que no existe.

Està hecha de colores y aromas intensos

donde caminar es agradable.

Se puede vivir imaginando?

No nos equivocamos a intentar,

se pierde siempre a no probar!

Lasciami gridare / Dèjame gritar

Lasciami gridare di un grido folle, profondo

che non riesco più a trattenere.

Che mi sta uccidendo dentro e fuori,

che mi toglie il sorriso e la allegria.

Di tutte le cose che si possono desiderare

ho sempre cercato solo la felicità.

Non mi arrendo, la pretendo:

ora più che mai.

Lasciami gridare, mi voglio liberare.

cbb8ad6c5d32e67212bd3ff1fc50622b

Immagine da Pinterest

Dèjame gritar èste grito loco, profundo

que no puedo contener.

Que me està matando por dentro y por fuera,

que me quita la sonrisa y la alegrìa.

De todas las cosas que se pueden desear:

perseguì siempre y sòlo la felicidad.

No me rindo, la pretendo,

ahora màs que nunca.

Dèjame gritar, me quiero liberar.

Vanina Rodrigo

Il vento canta / El viento canta

Ascolta la canzone che il vento canta

là nel insensato mondo dei sogni

il suo messaggio lancia.

Acchiappalo ora

con una nota sonora,

che sia lieve

e breve

come un sorriso

in paradiso.

Custodisci gelosa

la vita a volte è meravigliosa.

fd43d274bcfa4322568a1d33095f0d05

Immagine da Pinterest

Escucha la canciòn que el viento canta

allà en el insensato mundo de los sueños

su mensaje lancia.

Atràpalo ahora con una nota sonora

que sea lieve

y breve

como una sonrisa en l paraìso y de prisa.

Conserva celosa

la vida a veces es maravillosa.

Vanina Rodrigo

Non saprai mai / No sabràs nunca

Non saprai mai quanto dovrai soffrire ancora.

Puoi solo lamentarti d’essere stanca e sofferente.

D’aver esaurito le forze e la pazienza; di pensare d’essere stata punita

per aver amato troppo, senza nulla pretendere in cambio.

D’aver regalato sorrisi quando c’è ne era bisogno; d’aver raccolto gli scarti

trascinati da una vita, che non era la tua. Di essere stata generosa.

Non saprai mai quando il tormento cesserà

e perché le tue lacrime non finiscono mai.

Anche se urli e piangi forte, tempo al tempo,

forse tutto si risolverà.

Chissà…

Non saprai mai.

1ac687fbf6e11bfd85fd755ff83a61b9

Immagine da Pinterest

No sabràs nunca cuànto deberàs sufrir todavìa.

Puedes solo lamentarte de estar cansada y agotada.

De haber terminado las fuerzas y la paciencia, de pensar de estar siendo

castigada por haber amado tanto, sin pretender nada en cambio.

De haber regalado sonrisas cuando eran necesarias, de haberse hecho

cargo de las sobras arrastradas de una vida, que no era la tuya. De haber sido

generosa.

No sabràs nunca cuando la tormenta pasarà y por què tus làgrimas

no se terminan màs.

Aùn si gritas y lloras fuerte; tiempo al tiempo, quizàs

todo se resolverà.

Quizàs…

No sabràs nunca.

Vanina Rodrigo

Ciliegi / Cerezos

A piccoli passi

si muove leggera

come una piuma nel vento.

Danza con gli occhi rivolti

al cielo,

piovono fiori di ciliegi,

cadono su i suoi piedi nudi

accarezzano la vellutata pelle.

Se ne va col sorriso sulle la labbra

scappa veloce

con l’innocente felicità

di che il tempo perduto

non tornerà.

434692136-kimono-flirting-sakura-cherry-tree.jpg

Immagine dal web

A pequeños pasos

se mueve ligera

como una pluma en el viento.

Danza con los ojos hacia el cielo.

Llueven flores de cerezos,

caen a sus pies desnudos,

acarician su suave piel.

Se aleja con la sonrisa en los labios

escapa ràpidamente

con la inocente felicidad

de que el tiempo perdido

no volverà.

Vanina Rodrigo

Distesa/ Acostada

Quei baci pieni di miele

che toccano la mia bocca

percorrendo il mio corpo

fino a farlo rabbrividire.

Perdo i sensi.

Non mi importa se la primavera avanza

voglio rimanere in questa stanza

distesa in un letto

come in un prato fiorito.

Fai di me la tua stagione;

oggi e per sempre.

C_2_fotogallery_1009057__ImageGallery__imageGalleryItem_10_image

Immagine dal web

Esos besos llenos de miel

que tocan mi boca

que percorren mi cuerpo

hasta hacerlo rabrividir.

Pierdo los sentidos.

No me importa si la primavera avanza

èste cuarto me alcanza

quiero quedarme acostada en la cama

como en un campo florecido.

Haz de mì tu estaciòn,

hoy y para siempre.

Vanina Rodrigo

La tavola di Pasqua

Amo l’arte del ricevimento, non mi pesa per niente, mi diverto a preparare minuziosamente ogni dettaglio.

Ieri il pranzo di Pasqua si è tenuto a casa mia, niente di particolarmente elaborato. Abbiamo pranzato in famiglia e con degli amici, il tutto in una soleggiata e armoniosa domenica.

Come vi avevo anticipato nel post precedente, questa tavola è stata vestita con la tovaglia e coordinata con i tovaglioli confezionati da me.

Dedico sempre alla tavola particolare attenzione, a seconda delle occasioni da festeggiare scelgo i colori e le decorazioni.

Quest’anno mi sono anche sbizzarrita nella creazione del centrotavola, per la prima volta al posto di solo fiori ho utilizzato le verdure ( mammole e asparagi ), rosmarino e solo qualche rosa per dare un tocco di colore. Il resto delle rose le ho sistemate in un vaso in salone.

Se come la festività lo permetteva ho realizzato anche dei simpatici coniglietti pasquali.

Vi lascio alle foto, vi auguro una Buona Pasquetta !

DSC_0199

La tavola con coordinato di tovaglia e tovaglioli

DSC_0196

Il coniglietto in juta

DSC_0198Il centrotavola di verdure e fiori

DSC_0195.JPG

Semplice, colorato e d’impatto

Vanina Rodrigo

Buona Pasqua / Felices Pascuas

Oggi è giorno di Resurrezione, diamo a questo giornata la possibilità di renderci migliori come essere umani, il mondo ne ha bisogno, non chiudetevi dentro un edificio per un’ora se quando uscite da lì non siete cambiati dentro.

Buona Pasqua!

uovacolorate

Immagine dal web

Hoy es dìa de Resurecciòn, demos a èsta jornada la posibilidad de hacer de nosotros mejores seres humanos, el mundo lo necesita; no se encierren en un edificio por una hora, si cuando salen de ahì non cambiaron dentro.

Felices Pascuas!

Vanina Rodrigo

L’altra parte di me / La otra parte de mì

Einstein diceva: ” La creatività è contagiosa”. Trasmettila.

E chi sono io per contraddire Einstein?!

Per ciò eccomi qua con un piccolo post pre-pasquale per presentare a voi blogger e lettori del mio blog, ciò che mi sta tenendo lontana da questo spazio momentaneamente.

Mi sono iscritta tempo fa ad un corso di cucito, quelli base per intenderci, e mi sono lasciata travolgere davvero tanto, sapevo già ricamare più o meno, lavorare a maglia sempre più o meno ( e qualche progetto ve lo avevo anche fatto conoscere a Natale ); il cucito era quasi una materia in sospeso. Ora il suo momento è arrivato.

Anche se sono consapevole che d’imparare non si finisce mai, le soddisfazioni che mi sta regalando questa avventura sono davvero tante: vedere le stoffe trasformarsi attraverso le mie mani, costruire qualcosa che prima esisteva solo nella mia testa, andare più in là.

Beh, insomma! Avete capito? Sono contenta.

Finora sono riuscita a realizzare poche cose, e tutte sicuramente da migliorare.

A voi una carrellata dei miei primi lavori in questo mondo,  fino a ieri quasi sconosciuto.

Spero mi appoggerete anche in questo percorso, lunedì vedrete la mia tavola di Pasqua, per la prima volta apparecchiata con tovaglia e tovaglioli by Vanina 😉

20170413_222004

Alcuni dei miei lavori

Einstein decìa: ” La creatividad es contagiosa, transmitanlàn”.

Y quièn soy yo para contradecir a Einstein?!

Por lo tanto acà me tienen de nuevo con un pequeño post pre pascual para contarles cuàl fue el motivo que me tuvo alejada de èste espacio momentaneamente.

Hace un tiempito atràs decidì inscribirme a un curso de costura, de los bàsicos para entendernos, y me deje llevar.

Sabìa ya bordar màs o menos, sabìa ya tejer siempre màs o menos ( y algunos proyectos se los habìa presentado en el blog en ocasiòn de la Navidad ), digamos que la costura era una materia pendiente. Puès bueno, parece que èste es su momento.

Aunque si sè muy bien que de aprender no se termina jamàs, la sodisfacciòn que me està dando èsta actividad es notable; ver las telas transformarse a travès de mis manos, tomar formas, lo que antes eran sòlo ideas que existìan en mi cabeza hueca y nada màs. Ir màs lejos todavìa…

Bueno, creo que quedò claro. Estoy muy contenta.

El lunes les presentarè mi mesa de Pascua preparada por primera vez con el mantel y las servilletas by Vanina 😉

En las fotos de arriba, algunos de mis primeros trabajos. El camino es largo aùn, espero que me acompañen en èsto tambièn.

Vanina Rodrigo

Riposa / Descansa

E’ morta sognando che le cose potessero cambiare, lunghi anni d’attesa e intensità.

Sorrisi e pianti si alternavano nel cammino; il suono appena percettibile delle onde del mare.

Potesse la vita dargli un’altra opportunità! Chissà dove andrebbe quella fragile donna stanca di aspettare?

Riposa lontano dalle atrocità, dorme per sempre, finalmente in tutta tranquillità.

Mario-Digennaro__malinconia_g.jpg

Immagine dal web

Y muriò soñando que las cosas podìan cambiar, esperò largos años de grande intensidad.

Risas y llantos se alternaban en el mientras, sonidos quebrados de olas de mar.

Pudiera la vida darle otra oportunidad!

Quizàs a dònde irìa esa mujer cansada de esperar?

Descansa lejana de la atrocidad, duerme para siempre, finalmente en toda tranquilidad.

Vanina Rodrigo

Sta succedendo / Està sucediendo

Già non esiste l’amore di una volta.

Le persone non si amano più come prima.

Si accompagnano, però raramente si danno la mano.

I gesti sono cambiati.

Non si aspetta più una telefonata, o un regalo a sorpresa, per non parlare di una lettera!

Nessuno dice più TI AMO, MI MANCHI, NON VEDO L’ORA DI VEDERTI.

No, perché adesso è talmente facile vedersi che si è persa l’emozione di aspettare momenti.

Tutto scorre veloce, e il sentimento è passato in secondo piano.

Stiamo perdendo la cosa più importante; sta succedendo… e non ce ne accorgiamo.

bafc275ba0bda49f0cea54183e7ed3f3

Immagine da Pinterest

Ya no existe el amor de una vez.

Las personas no se aman como antes.

Se acompañan, pero raramente  van de la mano.

Los gestos cambiaron.

No se espera màs una llamada, o un regalo a sorpresa, y ni hablar de una carta!

Nadie dice TE AMO, TE NECESITO, NO VEO LA HORA DE VERTE.

No, porque ahora es tan fàcil verse, se perdiò la emociòn de esperar momentos.

Està todo tan acelerado que el sentimiento pasò en segundo lugar.

Estamos perdiendo la cosa màs importante, està sucediendo… y no nos damos cuenta.

Vanina Rodrigo

Primavera in campagna / Primavera en el campo

Passeggiare in una domenica primaverile fa ringiovanire l’anima; godere dei piccoli istanti, della natura che ci circonda.

Opere d’arte che si costruiscono a colpi di raggi di sole, di pioggia, di tramonti, di stelle.

Nulla è scontato in questa vita: ci sono occhi pronti ad ammirare, respiri profondi di aria pulita; terra fertile pronta ad essere coltivata.

La campagna regala emozioni che mani pazienti sapranno lavorare.

Paesaggi infiniti, connubio di colori; non serve andare lontano; tutto quanto è a portata di mano, sensazioni meravigliose, uniche.

20170319_103916

In foto la titolare del blog a passeggio…

Pasear en un domingo primaveril hace rejuvenecer el alma, gozar de pequeños instantes, de la naturaleza que nos rodea.

Obras de arte que se construyen a golpes de rayos de sol, de lluvia, de atardeceres, de estrellas.

Nada es casual en èsta vida, existen ojos dispuestos a admirar, respiros profundos de aire limpio; tierra fèrtil pronta para ser cultivada.

El campo regala emociones que manos pacientes sabràn trabajar.

Paisajes infinitos, mezcla de colores; no sirve ir demasiado lejos, todo està tan cerca: sensaciones maravillosas, ùnicas.

Vanina Rodrigo

Una buona domenica è fatta di presenza

del saluto agli amici,

di famiglia e bimbi nei parchi.

Di cibo fatto in casa,

di passeggiate nei giardini

o al mare.

Una buona domenica siete voi

in tutte le vostre sfumature!

DSC_0126.JPG

Foto personale

Un buen domingo

està hecho de presencias

de un saludo a los amigos.

De familia y de niños

en los parques.

De comida casera

y paseos en los jardines

o al mar.

Un buen domingo son ustedes

en todas sus coloraciones!

Donne coraggio / Mujeres valientes

Donne coraggiose se ci sono!

Che sanno di dolori,

di vite che hanno portato nel loro ventre

per poi perdere.

Che si truccano ogni mattina

sperando di nascondere cicatrici, occhiaie

e rughe che il passo del tempo non perdona.

Che amano e desiderano d’essere amate.

Che lottano ancora per una indipendenza economica.

Che ci passano sopra l’ipocrisia coi tacchi alti e, sorridono.

Donne coraggiose che annegano nelle proprie lacrime il dolore,

quando la luce della loro camera è spenta e nessuno li può vedere.

Che si fortificano ogni volta che vengono ferite,

che sono ancora capaci di sognare.

ac48606d7ca84dd3e255cf0e7498e855.jpg

Immagine da Pinterest

Mujeres valientes si las hay!

Que saben de dolor

de pèrdidas de niños que llevaron en su vientre

y nunca llegaron a ver.

Que se maquillan cada mañana con la esperanza

de esconder cicatrices, ojeras y arrugas

que el paso del tiempo no perdona.

Que aman y esperan aùn de ser amadas;

que luchan todavìa por una indipendencia econòmica.

Que pisan con tacos altos la hipocresìa y sonrìen.

Mujeres valientes que ahogan en sus làgrimas el sufrimiento

cuando el cuarto està oscuro y nadie las puede ver.

Que se fortalecen cada vez que vienen lastimadas,

que son aùn capaces de soñar.

Vanina Rodrigo

Treno / Tren

Mi ha lasciato e pensavo che sarei morta, che niente nella vita avrebbe avuto più senso.

Quella data nel calendario che si ripete ogni anno, il silenzio assordante, mai più una telefonata, solo il ricordo del suo sorriso; l’ultimo saluto in aeroporto.

All’imbrunire i pensieri si fanno insistenti e ogni notte lotto col sonno che tarda in arrivare; ma all’indomani vado in stazione e salgo ancora sui treni, come quella volta decisi di prendere un aereo.

DSC_0171.JPG

Immagine personale

Me dejò y pensè que iba a morir, que nada en la vida iba a tener de nuevo sentido.

Aquella fecha en el almanaque, que cada año se repite, el silencio que aturdece, nunca màs una llamada, solo el recuerdo de su sonrisa, el ùltimo saludo en el aeropuerto.

Cuando empieza a oscurecer los pensamientos se vuelven insistentes y cada noche lucho con el sueño que tarda en llegar; pero al siguiente dìa me dirijo aùn a una estaciòn y subo una vez a un tren, como esa vez decidì tomar un aviòn.

Vanina Rodrigo

Cuore / Corazòn

Quando sospetti la verità

anche se ignori i motivi,

quando la senti a voce

il cuore si gonfia e si ferma

per un’attimo;

per poi ripartire alleggerito, facendo spazio

a sangue nuovo e ossigenato.

E poi ritorna a pulsare con un ritmo nuovo,

quasi sconosciuto, che credevi d’aver

dimenticato.

7d2df8c1574257f7eaea46965ee16abf.jpg

Immagine da Pinterest

Cuando sospechas la verdad

aunque se ignoras los motivos,

cuando la sientes directamente de su voz,

el corazòn se hincha y se para

por un momento;

para luego partir liviano, haciendo espacio

a sangre nuevo y oxigenado,

y retorna a pulsar con un ritmo particular, casi desconocido

que creìas de haber olvidado.

Vanina Rodrigo

E’ vero / Es verdad

Non ho bisogno di un bacio

e tanto meno di una carezza

non mi piace mendicare

tenerezza.

Non necessito di parole complicate:

sono semplice, sono limpida

così come il mio sguardo.

Sto bene nel mio silenzio

e di tutto il resto mi dimentico.

E se a volte mi vedi assente…

Sappi che è vero

mi annullo nel presente.

deanagar

Immagine dal web

No necesito de un beso

y mucho menos de un abrazo

no me gusta mendigar caricias.

No me vengas con palabras difìciles

soy simple y lìmpida:

asì como lo es mi mirada.

Estoy tan bien con mi silencio

que de todo el resto me olvido

y si a veces me ves ausente…

Debes saber que es verdad

me anulo en el presente.

Vanina Rodrigo

Cinque Terre

Come non apprezzare la bellezza di quel luogo

che è stato ispirazione di grandi poeti.

Case variopinte, mare cristallino,

profumo di limoni e aranci.

Cinque Terre che penetrano nell’anima

di chi li guarda.

Gabbiani indisturbati in un

volo sereno.

Spettacolo della natura.

Vento caldo che accarezza la pelle,

aria di primavera.

Sorrisi nel volto dei viaggiatori:

increduli, spensierati, intenti a

catturare ogni angolo.

Pescatori di emozioni e non…

Riomaggiore, Manarola, Corniglia,

Monterosso e Vernazza

che il tramonto vi oscuri ogni sera

da risorgere ancora più splendenti

l’indomani,

pronte ad inebriare

cuori inclini alla lindura.

DSC_0117.JPG

Còmo no apreciar la belleza

de aquel lugar que fue inspiraciòn

de grandes poetas.

Casas multicolores, mar cristalino

y perfume de limones y naranjos.

Cinco Tierras que penetran en el alma

de quièn las observa.

Blancas gaviotas planan

su vuelo sereno.

Espectàculo de la naturaleza.

Viento tibio que acaricia la piel,

aire de primavera.

Sonrisas en caras de los visitantes

incrèdulos, felices, prontos a capturar

la magia de cada àngulo.

Pescadores de emociones y no…

Riomaggiore, Manarola, Corniglia,

Monterosso y Vernazza

que el atardecer las oscurezca cada noche

para surgir nuevamente cada mañana

aùn màs esplèndidas

listas para emborrachar

corazones propensos a la hermosura.

Vanina Rodrigo

Perfetta / Perfecta

Perfetta è la donna

che ride di se stessa

che comete errori

una volta e un’altra ancora.

Perfetta è colei che osa

che esce dagli schemi,

che ama follemente

e piange sovente.

Perfetta è la donna

che disegna tutti i giorni

con un colore diverso.

Perfetta nella sua imperfezione

da non rinunciare ai sogni.

148420c929e987ea56243cf819312ffd

Immagine da Pinterest

Perfecta es la mujer

que rìe de sì misma

que comete errores

una y otra vez.

Perfecta es aquella que osa

que evita la rutina

que ama locamente

y llora demàs.

Perfecta es la mujer

que dibuja todos los dìas

con un color distinto.

Perfecta en su imperfecciòn

tanto de no renunciar a sus

sueños.

Vanina Rodrigo

Oro

Ti porto l’oro in tavola

la felicità in un gesto genuino,

assaggia adagio

godi fino in fondo

le mie labbra sanno ancora di miele,

assapora…

Vanina Rodrigo

DSC_0005.JPG

Llevo oro a tu mesa

la felicidad en un gesto

simple y autèntico.

Disfruta lentamente,

goza hasta el final

mis labios saben aùn de miel,

gusta..

Vanina Rodrigo

Biscotti al miele / Masitas de miel

Ora vi lascio la ricetta, semplice e veloce, così domani mentre guardate Sanremo ve li gustate.

1 uovo/ 1 huevo

80 g di zucchero di canna/ 80 gr de azùcar de caña

75 g di miele/ 75 gr de miel

150 ml di olio d’oliva/ 150 ml de aceite de oliva

300 g di farina / 300 gr de harina

un po’ di vaniglia/ un poco de vainilla

1 cucchiaino di lievito/ 1 cucharadita de levadura en polvo

1 pizzico di sale/ 1 pizca de sal

la scorza di un limone/ la ralladura de un limòn

Lavorate prima uovo, zucchero, miele, olio; poi aggiungete lentamente gli altri ingredienti. Ritagliati i biscotti al miele, passateli nello zucchero di canna e infornate per 10 o 15′. Buonissimi! 😉

Trabajan primero el huevo con azùcar, miel y aceite; agregan despuès lentamente los restantes ingredientes.

Cortan las masitas de miel de la forma deseada, las pasan por azùcar de caña, y al horno por unos 10 o 15′.

Riquìsimos!

Caffè / Cafè

Sul tavolo il caffè rovesciato, la tazza macchiata, l’ultimo sorso.

Andava di fretta, così aveva detto. L’ultimo ricordo.

Come se la vita da domani continuasse a scorrere con la normalità di sempre.

Tutti i momenti vissuti insieme erano lì, impregnati sul legno scuro di quel tavolo.

A chi poteva importare? A lei, a lei che con le lacrime negli occhi avrebbe asciugato ciò che rimaneva di loro; quel straccio nella sua mano avrebbe posto fine alla loro storia.

Non una foto strappata, una e-mail da rileggere, un fiore all’interno di un libro. Niente. Perché erano diversi da tutti gli altri innamorati, così diversi da contenersi in una tazza di caffè, che ora era andata in pezzi.

d7ee802b5fa739705debd641d098ba8e.jpg

Immagine da Pinterest

Sobre la mesa el cafè tumbado, el mantel manchado, el ùltimo sorzo.

Andaba de prisa, asì habìa dicho.

El ùltimo recuerdo. Como si la vida a partir de mañana podrìa continuar igual que siempre.

Todos los momentos vividos estaban ahì,  impregnados sobre la madera oscura de aquella mesa.

A quièn le podìa importar? A ella, a ella que con las làgrimas en los ojos y el repasador en la mano habrìa secado todo lo que quedaba de los ùltimos años juntos, habrìa puesto fin a su historia.

No una foto rota, una e-mail de releer, una flor en el interno de un libro. Nada! Porque ellos eran distintos del resto de los enamorados; tan distintos que se contenìan en una taza de cafè, que ahora se habìa roto en mil pedazos.

Vanina Rodrigo

Trasforma / Transforma

Lasciati attraversare da questa vita come un fulmine,

in fondo ne vivrai solo una.

Accetta i dolori e impara a godere dei piccoli

momenti di felicità.

Pensa, che non conosci le sofferenze altrui:

e ciò che a te può sembrare la fine

per altri sarebbe un sollievo.

Accontentati delle carezze della tua famiglia

e impara ad ascoltare anche i silenzi.

E un dono la vita, e viverla è la lezione quotidiana.

” Prendi e trasforma “.

aa7413f66b896310a1e2e1150d55c685

Immagine da Pinterest

Dèjate atraversar de èsta vida como un rayo,

en fondo viviràs sòlo una.

Acepta los dolores y aprende a gozar de los

momentos de felicidad.

Piensa siempre que ignoras el sufrimiento de los demàs,

y que lo que para vos podrìa resultar el final

para otros serìa sòlo un alivio.

Contentati de las caricias de tu familia

y aprende a escuchar los silencios.

Es un don la vida, y vivirla es la lecciòn

cotidiana.

No nos es concebido saber de màs.

” Aferra y transforma “.

Vanina Rodrigo

 

Che accada / Que suceda

Che la tua voce

sia dolce sul mio udito

che possa sentire il tuo respiro,

che i tuoi sussurri mi facciano

venire i brividi.

Che la tua bocca scenda piano

sulla mia schiena,

e da lì, al mio ventre.

Che la passione infiammi

i nostri corpi

e che si  fondano in una lotta continua.

Che duri un minuto o tutta la vita…

Che accada.

femeia.jpg

Immagine dal web

Que tu voz suene dulce a mi oìdo

que pueda sentir tus respiros

que tus susurros me pongan la piel de gallina.

Que tu boca se deslice lentamente desde

mi espalda hacia mi vientre.

Que la pasiòn incendie

nuestros cuerpos,

que se fundan en

una lucha continua.

Que duri un minuto

o toda la vida…

Que suceda.

Vanina Rodrigo

 

Povera infelice / Pobre infeliz

Grandi cresceranno i sogni

degli amanti della vita,

dei momenti felici,

delle cicatrici

che tutto lo insegnano.

Di quel amore

che la faccia

ti voltò,

e al quale  con un sorriso

hai saputo rispondere.

Addolorato è rimasto

quel stupido cuore

che ha suo tempo non ha valorato

la grandezza del tuo amore.

Seduta all’angolo come una povera infelice

la disgrazia ti guarda partire.

Vai per il tuo cammino a vivere,

perché ogni giorno è un’opportunità

da cogliere al volo subito,

senza neanche tanto pensare.

c6a9a00052f2e82e79a99542de0f8734.jpg

Illustrazione da Pinterest

Altos creceràn los sueños

de los amantes de la vida,

de los momentos felices

de las cicatrices que todo lo enseñan.

De aquel amor que la cara

te volteò

y al que, con una sonrisa supiste responder.

Desahuciado quedò ese estùpido

corazòn,

que en su momento no valorò

la inmensidad de tu amor.

Acurrucada en un rincòn

como una pobre infeliz

la desgracia te mira partir:

vas por tu camino a vivir

porque cada dìa es una oportunidad

que no debes dejar escapar.

Vanina Rodrigo

Cin-Cin! / Chin / Chin!

A mezzanotte alzero’ il calice per fare un enorme brindisi,

per le cose buone che sono successe e per quelle meno belle

che un anno intero non ci fa mancare mai.

A poche ore della fine di un’altro anno

sento che ancora qualcosa puo’ succedere,

qualcosa di inaspettato, di frizzante, di brioso.

Qualcosa che si deve vivere fino in fondo.

Cin-Cin! Vi auguro di guardare avanti,

di perdonare, ma non di dimenticare.

Cin-Cin ! in compagnia, in allegria.

Per gli innamorati e folli,

che la passione non si perda

che maturi il frutto,

che sia dolce e gustoso.

Amatevi in questa vita,

DIVERTITEVI…

Cin-Cin! sognatori, volate alto,

ascoltate meno le opinioni altrui,

credete in voi!

E infine un felice Anno Nuovo a tutti voi!

9a250f4c2f284631c0d2ea11a58139c9

Immagine da Pinterest

A medianoche levantare’ la copa para hacer un enorme brindis,

por las cosas buenas que pasaron y por la menos bellas

que un año entero no nos hace nunca faltar.

A pocas horas de la fin de otro año

siento que algo todavia puede suceder,

algo de inesperado, de rumoroso, algo

que pone la piel de gallina.

Algo que se debe vivir hasta el final!

Chin-chin! les deseo de mirar adelante,

de perdonar, pero no de olvidar.

Chin-chin! En compañia y alegria.

Para los enamorados y locos:

que la pasion no se pierda,

que madure el fruto,

que sea dulce y gustoso.

Amense’ en esta vida.

DIVIERTANSE…

Chin-chin! soñadores, vuelen alto,

escuchen menos las opiniones de los demas,

crean en ustedes!

Y para terminar un Feliz Año nuevo

a todos ustedes.

Vanina Rodrigo

.

Emozioni / Emociones

Sono cambiate le strade, i sensi di marcia, pero sono sempre le stesse.

Ci sono piu case e gente nuova; ma quelli che conoscevo sono rimasti come erano.

Sono calide le persone che circondano la mia vita.

Chiudo gli occhi e sento che non me ne sono mai andata.

Amo questo paese che mi permette di girarlo in bicicletta.

Rivedere i vecchi amici di scuola, i sorrisi esattamente come li ricordavo e la

comparsa di qualche ruga attorno a gli occhi.

Emozioni che riempono il cuore.

Amo questo paese che tutto mi da

senza nulla chiedere in cambio.

E quando cammino per la piazza sorrido da sola.

Ricordi di una vita.

42452611

immagine dal web

Cambiaron las calles, el modo de circularlas, pero sono siempre las mismas.

Hay casas y gente nueva, pero aquellos que conocia estan como los recuerdo.

Son calidas las personas que circundan mi vida.

Cierro los ojos y es como si nunca me hubiese ido.

Amo este pueblo que me permite de recorrerlo en

bicicleta.

Volver a ver a los viejos amigos de escuela, sus sonrisas exactamente imprimidas

en mi memoria y una que otra arruga alrededor de los ojos.

Emociones que llenan el corazon.

Amo este pueblo que todo me lo da

sin nada pedir en cambio.

Y cuando camino por la plaza

sonrio sola.

Recuerdos de una vida.

Vanina Rodrigo

Merry Christmas!

Pochissimo tempo a disposizione, immagino le vostre eleganti tavole natalizie, le addobbi, le donne alla prova del vestito di festa, la cucina imbadita di profumi deliziosi, i bambini contenti aspettando il momento magico.

Si, alla fine anche quest’anno il Natale bussa alla porta e noi ci prepariamo ad aprirla: a far entrare in quella notte l’amore, i sogni, le speranze.

Io dal mio piccolo spazio non potevo mancare di fare i miei migliori auguri a tutti voi bloggers, che mi seguite, mi appoggiate, credete in me e vi divertite insieme.

Che questo Natale trascorra sereno in compagnia dei vostri cari.

A tutti voi un augurio pieno di cose belle!

1da81a54d1453bed226bac3043be657d

immagine da Pinterest

Poco tiempo a disposicion, me imagino ya las elegantes mesas natalicias, las casas adornadas, las mujeres midiendose el vestido de fiesta, la cocina que huele de perfumes de buena comida, los niños esperando el momento magico.

Si, al final este año tambien la Navidad golpea a nuestra puerta, y nosotros nos preparamos a abrirla: a hacer entrar en esa noche el amor, la esperanza, los sueños.

Yo desde mi pequeño espacio, no podia faltar de hacerles mis mejores augurios, a todos ustedes bloggers, que me siguen, me apoyan y se divierten junto a mi.

Que esta navidad transcurra serena en compañia de sus seres queridos.

A todos ustedes tantas cosas bellas.

Vanina Rodrigo

Aspettando Natale / Esperando Navidad

Per me Natale quest’anno ha un significato speciale.

Sono le strade dove cammino ogni mattina,

le persone che rivedo dopo anni.

Il clima diverso da quello delle cartoline.

Sono le mie sorelle e i suoi figli,

gli sguardi indagatori dei miei nipoti

che cercano di capire chi sono.

E il tempo che passa e non passa,

gli amici del cuore, la famiglia intera

che si riunisce.

Le speranze e la allegria,

il caldo atroce, la piazza sempre bella.

I miei figli felici.

I ricordi.

a950e5b269a2e0bbc20845eb941c7787

immagine da Pinterest

Para mi Navidad este año tiene un significado especial.

Son las calles donde camino cada mañana,

las personas que vuelvo a ver despues de tantos años.

El clima tan lejano a aquel de las postales.

Son mis hermanas y sus hijos,

las miradas curiosas de mis sobrinos

que todavia buscan de entender quien soy.

El tiempo que pasa y no pasa.

Los amigos del corazon, la familia  entera que

se reune.

La esperanza y la alegria,

el calor infernal, la plaza siempre linda.

Mis hijos felices.

Los recuerdos.

Vanina Rodrigo

Gli anni / Los años

E passano gli anni

uno dopo l’altro

come se niente fosse successo.

Come se mai tu fossi esistito

come se il non vederti

potrebbe farmi dimenticare

che per me

eri la mia vita.

10557346_10152396383649132_5448496416520391077_n.jpgImmagine dal web

Y pasan los años

uno detràs del otro

como si nada fuera.

Como si nunca hubieses existido

como si el no verte

me podrìa hacer olvidar

que para mì

eras mi vida.

Vanina Rodrigo

Le cotolette della felicità / Las milanesas de la felicidad

Mentre ero in ospedale con mio figlio, pensavo che mi mancava tanto il blog, questo posto tutto mio.

Avevo voglia di leggervi, di scrivere, di sfogarmi in qualche modo, ma non avevo a disposizione il tempo sufficiente per farlo, e neanche un pc! Confesso che da cellulare non mi trovo a mio agio .

Avevo poche ore al giorno per me, al massimo due o tre; che dedicavo ad una doccia rilassante, a una bella dormita in un letto comodo, e quando riuscivo: a cucinare qualcosa.

Non ne potevo più di tranci di piazza e panini!

Volevo sentire il profumo del caffè della moka di casa mia, vedere illuminato il mio albero di Natale, mangiare insieme alla mia famiglia.

In un giorno di crisi, nel quale pensavo il piccolo sarebbe stato dimesso, cosa che poi non è successa, sono arrivata a casa in lacrime. Dovevamo rimanere ancora e non sapevamo fino a quando.

Sentivo la necessità di sfruttare al massimo di quei momenti casalinghi: della mia cucina. Per quanto a volte non la possa neanche vedere! Mi chiamava.

Mio marito aveva tirato fuori dal freezer un bel pezzo di filone di maiale; ovvio, in condizioni normali avrebbe mangiato tutta la famiglia con quello, ma lui sapeva che avevo fame. Fame di casalingo, di cibo fatto in casa.

Così una volta arrivata, taglio tre fettine un po’ spesse, salo, le impano velocemente e le cucino in padella con poco olio, giusto per la doratura.

Insomma, delle semplici cotolette alla milanese hanno reso la mia giornata più bella, e dopo averle mangiate, mi sentivo di nuovo in forma per affrontare un’altra notte in ospedale.

Ne ho mangiate solo due, e le ho accompagnate  con un po’ di senape, non avevo il tempo per una insalata, e neanche la voglia.

Quando lo quotidiano diventa magico.

af958ac8eefa97bb6204103119e33b3b.jpg

Immagine da Pinterest

Mientras me encontraba en el hospital con mi hijo, pensaba que me faltaba tanto el blog, èste lugar todo mìo.

Tenìa ganas de leerlos, de escribir, de desahogarme de alguna manera; sòlo que no disponìa de demasiado tiempo para hacerlo, y tampoco de un pc! Confieso que desde el celular soy un poco vaga.

Con pocos momentos al dìa para mì, al màximo dos o tres horas, que dedicaba a una ducha relajante, a una siesta en un colchòn còmodo, y a veces a cocinarme algo.

No daba màs de comer pedazos de piza y sandwichitos.

Necesitaba sentir el perfume del cafè de la cafetera de mi casa, ver mi àrbol de Navidad iluminado, cenar junto a mi familia.

En un dìa de crisis de nervios, en el cuàl estaba convencida que le iban a dar de alta al chiquito, cosa que despuès no sucediò, lleguè a casa en làgrimas. Tenìamos que quedarnos ahì todavìa y no se sabìa por cuànto.

Sentìa la fuerte necesidad de disfrutar al màximo de esos momentos de ama de casa: de mi cocina. Por cuànto algunas que otras veces no la pueda ni ver!

Mi marido habìa sacado del frezer un pedazo de carne de cerdo, obvio en una situaciòn normal, con ese corte hubiese comido toda la familia, pero èl sabìa que yo tenìa hambre. Hambre de comida hecha en casa.

Entonces una vez ahì, cortè tres rodajas un poco gruesas, le puse sal, las pasè por el pan rayado y las cocinè con poca aceite en una sartèn, justo para dorarlas un poquito.

Al final, de las simples milanesas hicieron mi dìa màs lindo y llevador, màs liviano y me sentìa en forma para afrontar, despuès de haberlas comido, otra noche màs en el hospital.

En realidad comì sòlo dos, que acompañè con un poco de savora, porque no tenìa tiempo para hacerme una ensalada, y tampoco ganas.

Cuando lo cotidiano se vuelve màgico.

Vanina Rodrigo

L’albero di Natale / El àrbol de Navidad

Narra una vecchia storia che:  in un freddo paese del nord di Europa un bambino camminando per i monti abbia notato la caduta di tantissimi alberi, abbattuti appositamente dai taglialegna  per scaldarsi durante l’inverno.

Provò pena per la morte degli alberi, alcuni con tantissimi anni; lo si capiva dallo spessore del suo tronco.

Così, una volta arrivato in paese, si diresse all’ufficio dal sindaco per fargli una proposta. Questo le rispose che lo avrebbe ascoltato più avanti, perché aveva troppi impegni, molte faccende da adulti da sistemare, e così lo mandò via.

Il ragazzo rimane deluso e rammaricato dalla situazione, la sua idea non poteva attendere tanto, aveva una scadenza.

Allora decise di fare un’altro tentativo: questa volta con la bibliotecaria, era stata anche una sua insegnante in passato. Purtroppo anche lei troppo indaffarata, libri e libri da riordinare. Niente.

Cosa poteva fare per essere ascoltato? I suoi genitori, entrambi operai in fabbrica, rientravano molto tardi a casa, e una volta lì pensavano a nutrirsi e riposarsi per l’indomani. No li andava di disturbarli ulteriormente.

Magari il panettiere lo avrebbe ascoltato, ogni tanto sapeva anche essere simpatico.  Invece no, neanche lui disponeva di moltissimo tempo.

Così il bambino diventò sempre più triste, fino quasi ad ammalarsi dalla disperazione.

Chiedeva solo un po’ d’attenzione  da parte dei grandi, ma a nessuno sembrava interessargli.

Come se vivessero in un mondo immaginario: da una parte i grandi e dall’altra i bambini. Assurdo no?

Due mondi separati.

Così quando ormai stava per rinunciare, ebbe improvvisamente un’idea .

Si mise a correre veloce verso casa sua. Una volta arrivato aprì l’armadio di suo padre e si travestì con l’abito da festa ( nonché l’unico ) da gran signore.

Dopodiché si avviò verso il bosco e ordinò ad uno dei taglialegna  di prendere il pino più grosso e trascinarlo fino in piazza, con l’aiuto degli altri. Sottolineò prima di allontanarsi che era un ordine dal Sindaco e che andava eseguito subito, il più in fretta possibile.

I taglialegna non si fecero molte domande, erano abituati ad eseguire ordini; e l’aspetto del ragazzo, del tutto rispettabile, non faceva sorgere dubbi, visto la sua altezza.

Così trascinarono con tutta la loro forza un abete gigante al centro della piazza, e lo sistemarono in piede.

Nel frattempo anche elettricista del paese aveva ricevuto l’ordine di far pervenire tante lucine, di diversi colori e dimensioni; anche se ignorava completamente il perché.

Quando tutti andarono a dormire, l’ingegnoso ragazzo ed un gruppo di amici si diedero all’opera: qualcuno rubò anche una scala dalla cantina di suo padre.

All’indomani, precisamente l’otto dicembre, prima che tutti iniziassero ad andare a messa illuminarono l’albero.

Era uno “SPETTACOLO “, una cosa mai vista prima; ed ad alcuni brillavano gli occhi.

 

Quando il paesino si svegliò ebbe una grossa sorpresa. Tutti accorrevano in piazza, la voce si era sparsa.

Non credevano ai loro occhi: ” Che meraviglia “, ” Stupefacente “, dicevano.

Nessuno ringraziò il gruppo di giovani, e nessuno ad ottenuto niente da tutto questo.

Però da allora qualcosa è cambiato. Ogni otto dicembre la gente porta a casa un’albero che decorerà ed userà durante il periodo natalizio; e che per il resto del anno servirà come legna per il cammino.

769741217.jpg

Immagine dal web

Narra una vieja historia, que en un frìo paìs del norte de Europa, un chico caminando por los bosques, haya notado la cantidad de àrboles que venìan sacrificados a propòsito por los leñadores para calentarse durante el largo invierno.

Sintiò pena por la muerte de los àrboles, algunos de ellos con muchos años, bastaba mirar los anillos del tronco.

Asì una vez llegado al pueblo se dirigiò a la oficina del Presidente Comunal para hacerle una propuesta. Este le respondiò que lo habrìa escuchado màs adelante, porque tenìa muchos empeños, demasiados problemas de adultos por resolver, y lo invitò a que se fuera.

El chico se quedò desilucionado y amargado, su idea no podìa esperar, tenìa fecha de vencimiento.

Entonces decidiò probar con la bibliotecaria, que habìa sido en pasado su maestra; ella tambièn tenìa muchas cosa por hacer: libros y libros de reordenar. Nada.

Què podìa hacer para ser escuchado?

Sus padres, ambos obreros en fàbrica, volvìan siempre tarde, y una vez a casa pensaban sòlo a nutrirse bien y descansar para el dìa despuès. No, no querìa molestarlos.

Quizàs el panadero lo hubiese escuchado, a veces solìa ser simpàtico. Desgraciadamente, tampoco èl disponìa de mucho tiempo.

Y asì el chico se volviò siempre màs triste, hasta casi enfermarse por la desesperaciòn.

Pedìa sòlo un poco de atenciòn de parte de los grandes, pero a nadie parecìa interesarle.

Era como si entre un mundo y el otro: el de los grandes y el de los chicos hubiese enormes diferencias.

Dos mundos separados: los grandes por un lado y los chicos por el otro. Que absurdo pensò.

Estaba ya por renunciar a su proyecto, cuàndo de improviso tuvo una idea!

Se puso a correr velozmente hasta llegar a su casa; abriò el ropero de su papà y se disfrazò con el mejor vestido de fiesta ( el ùnico ) de gran señor.

Despuès se dirigiò hasta el bosque y ordenò a un leñador de arrastrar un grande pino hasta la plaza, junto a la ayuda de los demàs. Y agregò que era una orden del Presidente y que debìa de ser realizada enseguida.

Los leñadores acostumbrados a recibir òrdenes no se preocuparon mucho, tampoco sospecharon del chico, su aspecto era del todo respetable y su altura lo ayudaba.

Luego los trabajadores arrastraron con toda su fuerza el pino hasta la plaza, y lo pusieron de pie.

Mientras tanto llegaba tambèn el electricista del pueblo, que habìa recibido el orden de llevar luces de distintos colore y tamaños, aunque si ignoraba completamente el por qué.

Cuando todos dormìan, el ingenioso chico y un grupo de amigos se pusieron a la obra.

Uno de ellos hasta robò una escalera en galpòn de su papà y la llevò.

Al dìa siguiente, precisamente el ocho de diciembre, antes de que todos comenzaran a pasar para ir a misa, iluminaron e àrbol.

Era un ESPECTACULO, una cosa nunca vista; y a algunos de ellos le brillaban los ojos.

Cuando el pueblito se despertò tuvo una gran sorpresa, todos corrìan a la plaza, todos habìan sentido la noticia.

No creìan a sus ojos.

Què maravilla! Què esplendor! decìan.

Nadie agradeciò al grupo de jòvenes y nadie obtuvo nada de todo èsto.

Pero desde entonces algo cambiò: cada ocho de diciembre la gente lleva a su casa un àrbol que decora e ilumina durante el perìodo navideño, y que luego utilizarà como leña.

Vanina Rodrigo

Idee di plastica/ Ideas de plàstico

Di tutte le idee che fin ora vi ho proposto devo riconoscere che questa è la meno riuscita, però ho deciso di presentarvela ugualmente, che io non abbia tanta pazienza è risaputo. Magari voi usando la stessa tecnica riuscite a tirar fuori dei veri capolavori! 😉

Materiale:

cd-tempere- nastro adesivo-forbici-filo-forno-pennelli-lampadine-cavo elettrico

Procedimento

Per prima cosa prendete i cd ( per un buon lavoro occorreranno in gran quantità ), con il nastro adesivo eliminate i residui lucidi, devono rimanere trasparenti. Potete aiutarvi con delle forbici.

Ora disegnate dei semicerchi o quello che vi piacerebbe vedere. Ritagliate.

Con pennello e tempere colorate una forma e aggiungete una altra identica sopra, e così fino a finire. Infornate a 200° per qualche minuto. Lasciate raffreddare.

Con delle forbici o un chiodo caldo bucate una parte, prendete del filo e appendetele a catena, ricordatevi di lasciare un cd intero da appendere le catene.

Prendete la vostra lampada e il cavo ed illuminatela!

Un’altra idea può essere creare dei ciondoli con questa tecnica. Buon lavoro!

DSC_0247.JPG

Il lavoro finito sarà più o meno questo

De todas las ideas de trabajos que les propuse hasta ahora tengo que reconocer que èsta es la que menos me saliò.

Estaba indecisa si presentarla o no, pero si como creo en la capacidad de ustedes se las muestro igualmente, a lo mejor logran hacer con la misma tècnica un trabajo sùper lindo!

Material

cd-temperas-pinceles-tijeras-cable elèctrico-foco-hilo-cinta adhesiva

Procedimiento

Por primera cosa agarran los cd y le sacan la pintura o lùcido con la cinta adhesiva, se pueden ayudar de las tijeras, deberìan quedar completamente transparentes.

Ahora dibujan semicìrculos o las figuras que les gustarìa ver en su làmpara. Cortan.

Pintan una forma y arriba la aplastan con otra igual. Al horno a 200° por algunos minutos, dejan enfriar.

Con la punta de la tijeras caliente o clavos agujerean sus piezas, acuèrdense de dejar un cd completamente entero de donde colgaràn las piezas.

Con hilo forman cadenas y cuelgan la cantidad deseada.

Falta sòlo el cable y el foco, lo sisteman y lo iluminan!

Buen trabajo!

Otra idea con la misma tècnica es crear colgantes para collares o aros. 

Vanina Rodrigo

 

Jacob

Le coccole della sera sono semplici, basta una tazza di tè caldo fumante, un camino accesso e un buon libro.

Sono queste le serate che prediligo, quando cala il silenzio e do voci ai personaggi che con parsimonia, sono lì ad attendermi come se non me ne fossi mai andata.

Jacob guarda dalla finestra e intanto prende un libro di latino, mentre sua madre, come ogni sera si dispone comodamente sulla poltrona di velluto e inizia a scrivergli una lunga lettera, che lui leggerà per metà intuendo il seguito.

Mentre io qui, scelgo prima di continuare a leggere di accompagnare il tè con dei biscotti dolci.

Jacob ed io ci conosciamo da tanto tempo ormai, quando io ho iniziato ad inseguirlo, a chiedere di lui in ogni libreria, in ogni mercato di libri usati. Li davo la caccia da anni, mi ha sempre ignorata.

Devo riconoscere d’essere stata molto paziente, alla fine si è stufato di me, e questo non mi stupisce! Lo importante è che sia arrivato adesso.

Posso toccarlo, sentire la sua voce ( che poi è inventata da me ), annusare il profumo dei suoi libri e anche quello della sua sgualdrina.

Ha le ditta delle mani sottili e lunghe, non è un parlatore, lo definirei di più un osservatore. Attendo ed educato, con qualcosa da scoprire, di misterioso che mi attrae ancor di più.

E’ il classico uomo intellettuale che può passare delle ore a fissare una farfalla e poi alla fine trarre una conclusione.

Si,… Jacob ed io abbiamo molto in comune: l’amore per la letteratura in primo luogo, l’afferrarsi ai posti e paragonarli a quelli nuovi che si conoscono nel cammino, il non finire di stupirsi, l’osservare le persone e i loro comportamenti, la curiosità.

Jacob resterà con me almeno una trentina di pagine ancora, che tempo permettendo dovrei finire in fretta, poi andrà ad abitare al piano superiore insieme ai suoi fratelli e a mamma Virginia.

Credevi di liberarti di me? Oh no! Sei l’eredità per i miei figli, rilassati.

fefc2292096675052de6649c315910bc.jpg

Las caricias de la noche son las màs simples: basta una taza de tè caliente, el fuego de un hogar y un buen libro.

Son èstas el tipo de noches que prefiero, cuando baja el silencio y doy voz a los personajes, que con parsimonia siguen ahì esperàndome, como si nunca me hubiese ido.

Jacob mira a travès de la ventana y al mismo tiempo agarra un libro de latino, mientras su madre se dispone còmoda en el sillòn de terciopelo y empieza e escribirle una larga carta, que èl leerà solo a mitad, intuendo como sigue.

Mientras yo desde acà, antes de continuar a leer , elijo de acompañar el tè con masitas dulces.

Jacob y yo nos conocemos desde hace ya mucho tiempo, cuando empecè a perseguirlo, a preguntar por èl en cada librerìa, en cada fiera de libros usados. Le dabo la caza desde años, pero siempre me ha ignorado.

Tengo que reconocer debe haber sido muy paciente, y al final se cansò de mì; èsto no me extraña! Lo importante es que ahora està aquì.

Puedo tocarlo, sentir su voz ( que despuès es inventada por mì ), el perfume de sus libros y tambièn el de su puta.

Los dedos de sus manos son delicados y largos, no es un hablador, lo definirei màs bien un observador. Atento y educado, con algo por descubrir, de misterioso, que me atrae màs aùn.

Es el clàsico hombre intelectual que puede pasar horas mirando una mariposa, y al final sacar una conclusiòn.

Si,… Jacob y yo tenemos mucho en comùn: el amor por la literatura en primer lugar, el arraigarse a los lugares y paragonarlos a los nuevos que conocemos en el camino, el no parar de maravillarnos, de encantarnos; el observar a las personas y sus comportmientos, la curiosidad.

Jacob se quedarà conmigo por al menos unas treinta pàginas màs, que tiempo permitiendo deberìa terminar ràpido; despuès irà a vivir al piano superior junto a sus hermanos y a mamà Virginia.

Creìas de poderte liberar de mi? Oh, no! Seràs la herencia para mis hijos, relàjate.

Vanina Rodrigo

Idee di lana / Ideas de lana

Iniziamo questa domenica con altre suggerimenti per i regali di Natale, che potrete realizzare da soli a casa e con le vostre mani spendendo poco.

Oggi vi propongo sciarpa borsa abbinata.

Per la realizzazione occorreranno: ferri, lana e un pochino di abilità nel lavorare a maglia, ma neanche tanta!

Non ho fatto niente di difficile, e comunque nel caso no vi ricordate o volete imparare come si lavora a maglia, su youtube troverete tutti i tutorial, dove vi spiegano passo a passo ogni cosa.

La sciarpa: la usavamo quasi tutti da bambini, solitamente fatte a mano dalle nostre mamme o nonne.E’ un classico che è tornato molto di moda.

La donna / uomo che la indossa si distingue dalla folla perché osa usare qualcosa di diverso, che viene dal passato.

La borsa, è per le donne coraggiose e trendy; interamente lavorata a maglia e cucita a mano, foderata all’interno con stoffa a scelta, per renderla ancora più forte.

InstagramCapture_a81be589-8b52-4cfb-96ed-b0974de1bd23.jpg

Il risultato finale

Empezamos èste domingo con algunos sugerimientos para los regalos de Navidad, que pueden realizar solos y con sus manos, estando còmodamente a casa y gastando poco.

Hoy les propongo bufanda y cartera.

Para su realizaciòn serviràn: dos agujas, lana y un poco de habilidad para tejer, pero ni siquiera tanta!

No he hecho nada de dìficil, de todos modos si no se acuerdan como se teje o quieren aprender, en youtube està lleno de tutorial con las explicaciones del paso a paso de los distintos puntos de tejido.

La bufanda la usàbamos casi todos de chicos, tejida por nuestras madres o abuelas, es un clàsico que se puso de nuevo muy de moda. La mujer o el hombre que la usa se distingue del montòn porque osa usar algo distinto, que viene del pasado.

La cartera es para las audaces, enteramente tejida a dos agujas y cocida a mano, forrada en su interior para hacerla màs fuerte aùn.

Vanina Rodrigo

Amor eterno

Nuestra historia empezò con èsta poesìa:

Podrà nublarse

el sol eternamente

Podrà secarse

en un instante el mar.

Todo sucederà!

Podrà la muerte cubrirme

con su fùnebre crespòn,

pero jamàs en mì

podrà apagarse la llama de tu amor.

Gustavo Adolfo Bècquer

Felices 40!!! ❤

888cff2d2fd8e66c9e5ac031c2a316eb.jpg

Non rinunciare / No renuncies

Non annegare i tuoi sogni

nella tenue e costante pioggia

di novembre.

Piuttosto nutrili di speranze,

che non decadano nella attesa

che non sia l’ennesima scusa.

Non rinunciare.

dc8db463c5fa0d8baa7098e0c09d0241.jpg

Immagine da Pinterest

No abniegues tus sueños

en la tenue y constante lluvia

de noviembre.

Màs bien nùtrelos de esperanzas,

que no se pierdan durante la espera

que no sea la enèsima excusa.

No renuncies.

cooltext1922558938

Vanina Rodrigo