Hummus ceci e barbabietole / Hummus garbanzos y remolachas

Per alcuni oggi è il black friday, ovvero: la pazza gioia degli acquisti a non finire, gli occhi stanchi davanti ad un pc, la ricerca dei regali, le code interminabili.

A casa mia, e quindi anche in questo blog, è quasi Natale, perciò il ” Red Friday “ abbia inizio.

I negozi e le città sono già piene di luci, di quelle calde e magiche che solo questa festività sa regalare, ma di questo parleremo più in là.

Per celebrare insieme ad amici e colleghi l’anno che pian piano se ne sta andando bisogna prepararsi e preparare! Qualcuno sarà ospite e qualcuno ospiterà; ed è proprio a chi avrà questo onore che dedico questo post!

Quante volte ci siamo trovate a ultimo momento disperate, senza sapere cosa cucinare e come stupire. Attenzione: le cose stanno per cambiare 😉

Ecco iniziamo dalla semplicità condita con un  pizzico di fantasia, dove il rosso padroneggia e si afferma il colore indiscusso.

 

Hummus di ceci e barbabietole

Ingredienti:

500 g di ceci lessati

200 g di barbabietole ( vanno bene quelle sottovuoto )

2 cucchiai di salsa tahina ( se non la trovate si realizza con 100 g di sesamo, 2 cucchiai di olio vegetale e sale marino, frullate )

1/2 spicchio d’aglio

1 pizzico di paprika dolce

1 pizzico di cumino

il succo di 1 limone.

Mescolate il tutto e frullate.

Otterrete una crema ideale da spalmare su tramezzini integrali caldi o freddi, che potrete impreziosire con rondelle di zucchine saltate in padella oppure cetrioli.

Ottima anche sulle bruschette!

Che dire effetto visivo assicurato, ora tocca a voi, lasciate di stucco i vostri conoscenti.

Potete servire da aperitivo accompagnando con un bicchiere di vino a scelta.

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Immagine personale

Para algunos hoy es el black friday, traduciendo: la locura de las compras, de los ojos cansados adelante de una computadora, de las colas interminables.

En mi casa, y por lo tanto en mi blog tambièn es casi Navidad, entonces que empiece ya el ” Red Friday “ .

Las ciudades y los negocios estàn llenas de luces, de esas màgicas que sòlo èsta fiesta nos regala.

Para celebrar junto a amigos y colegas el año que de a poquito nos està dejando hay que preparase y preparar! Algunos seràn invitados y otros invitaràn; y es justamente a los ùltimos que dedico èste post.

Cuàntas veces nos encontramos desesperadas, sin saber como impactar y terminamos cocinando siempre las mismas cosas.

Basta, ahora tengo la soluciòn para todos ustedes. Empezamos de la semplicidad condida con una pizca de fantasia, donde el rojo se aferma una vez màs como el color de los colores.

Hummus de garbanzos y remolachas

Ingredientes:

500 gr. de garbanzos hervidos

200 gr. de remolachas

2 cucharadas de salsa tahina

1/2 diente de ajo

1 pizca de pimiento dulce

1 pizca de comino

el jugo de un limòn

Mezclar todo y batir.

Obtendràn un crema de espalmar, ideal sobre sandwichitos integrales, calientes y frìos, a los que podràn agregar unas fetas de calabacitas verdes o pepinos.

Optima tambièn con las bruschettas y todos los tipos de panes rùsticos!

Sirvan como aperitivo acompañando con un vino a gusto 😉

Vanina Rodrigo

 

 

 

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E ti penso / Y te pienso

Mi basta un sorriso

per accendere una stella

quella che possa brillare

nelle scure notti

in cui non ci sei…

E ti penso e mi pensi.

In silenzio al risveglio

immagino i tuoi passi

mentre cammini,

sono lenti e pesanti

come trascinati.

Che pazza questa vita

a tutto ti lascia pensare!

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Immagine da Pinterest

Mi basta una sonrisa

para encender una estrella

aquella que pueda brillar

en las oscuras noches

en las que no estàs.

Y te pienso y me piensas…

En silencio al despertar

me imagino tus pasos

al caminar,

son lentos y pesados

como arrastrados.

Que loca èsta vida

a todo te deja pensar!

Vanina Rodrigo

 

Possa una rosa / Pueda una rosa

Può una nuvola

contenere tutta la tristezza

di un inverno

che tarda in arrivare.

Possano quei occhi

piangere ancora

lacrime di cristallo.

Possa una rosa

restituirti il sorriso.

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Immagine dal web

Puede una nube

contener toda la tristeza

de un invierno

que tarda en llegar.

Puedan esos ojos

llorar todavìa

làgrimas de cristal.

Y que pueda una rosa

devolverte la sonrisa.

Vanina Rodrigo

 

Plumcake integrale e marmellata / Plumcake integral y mermelada

Non saprei raccontarvi con esattezza in quale periodo della mia vita iniziai ad amare la cucina; non come spazio fisico, bensì come la letteratura.

Forse è iniziato tutto per caso, ogni volta che leggevo un libro trovavo dentro una ricetta, buttata lì , quasi abbandonata, come una aforisma in più. Sottolineavo i passaggi, mi rapivano.

Si dice che ogni lettore ritrova sé stesso all’interno di un libro.

Io mi sono trovata tante volte: caratterialmente mi riflettevo in qualche personaggio, passeggiando, sognando, in solitudine, e ultimamente cucinando.

E anche se certe volte mi manca il tempo per esperimentare, ho sempre la testa occupata: torte, biscotti, tramezzini ( con questi ultimi ho una fissazione ), e ancora marmellate volano davanti ai miei occhi. E se prima mi limitavo a imitare seguendo i passi, ora ci metto del mio, cerco di riadattare o elaborare secondo i miei gusti.

Ho scoperto che la farina non è solo bianca, e che in solo dieci minuti si può preparare la base per un torta salata.

E se è vero che la realizzazione di un dolce richiede un po’ più di tempo, la sua riuscita no solo appagherà lo stomaco, i cinque sensi si metteranno in gioco.

Un dolce deve essere bello da vedere, profumato al punto giusto, delicato al gusto, le mani che lo toccheranno capiranno fin da subito se c’è o meno la presenza del burro; e quando la porzione sarà tagliata l’udito percepirà come in una sinfonia tutti i suoni: il croccante e il soffice o la loro perfetta combinazione.

Il mio plumcake integrale non richiede molto tempo, solo un po’ di precisione è molta armonia.

Buon lavoro!

Ingredienti:

225 g di farina integrale

100 ml d’olio di girasole

75 g di zucchero di canna

50 g di miele

1 bustina di lievito

2 uova

1 bicchiere di latte

marmellata per farcire

Aromi ( se desiderati, quali scorza di limone o arancia )

Lavorate lo zucchero con le uova, aggiungete poi il miele, l’olio un po’ alla volta, le polvere setacciate due volte e il latte.

Sistemate ora in uno stampo da plumcake un primo strato di composto, spalmateci sopra la marmellata ( io ho utilizzato ai mirtilli ), coprite con il resto del composto e infornate a 180° per 50′.

Spolverizzate con zucchero a velo.

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Immagine personale

No sabrìa contarles con precisiòn en que perìodo de mi vida empecè a amar la cocina; no como espacio fìsico, sino en un modo distinto, como a la leteratura.

Quizàs todo empezò por caso, cada vez que leìa un libro, me encontraba adentro alguna receta, como abandonada ahì. Subrayabo los pasajes, me capturaban.

Se dice que cada lector encuentra a sì mismo al interno de un libro.

A mì me ha sucedido varias veces: caracterialmente me reflejaba en algùn personaje, paseaba, soñaba, tenìa mis momentos de soledad, y ùltimamente me espejaba cocinando.

A pesar de que a veces me falta el tiempo para experimentar, mi cabeza igualmente està siempre ocupada: tortas, bizcochos, sandwiches ( por èstos tengo una debilidad ), mermeladas vuelan delante de mis ojos.

Y si antes me limitaba a imitar y seguir paso a paso las recetas, ahora le pongo un toque mìo o las elaboro segùn mis gustos personales.

Descubrì que la harina no es solo blanca, y que se necesitan sòlo diez minutos para realizar la masa de una tarta.

Y si bien es verdad que la elaboraciòn de un postre requiere de màs tiempo, su resultado no apetecerà solo nuestro estòmago, los cinco sentidos se pondràn en juego.

Un postre debe ser bello de ver, aromattizado al punto justo, delicado al gusto, los manos que lo tocaràn sentiràn inmediatamente la presencia de mantequilla o menos, y cuando llegarà la hora de cortar la porciòn, nuestros oìdos percibiràn como en una sinfonìa todos los sonidos: el crocante y el esponjoso o su perfecta combinaciòn.

La realizaciòn de mi plumcake integral no lleva mucho tiempo, solo de un poco de precisiòn y mucha armonìa en la elecciòn de los ingredientes.

Receta:

225 gr. de harina integral

100ml. de aceite de girasol

75 gr.de azùcar de caña

50 gr. de miel

1 sobrecito de levadura para dulces

2 huevos

1 vaso de leche

mermelada a su gusto

Mezclar el azùcar con los huevos, agregar despuès la miel, el aceite poco a la vez, harina y levadura ( bien coladas ), la leche.

 

En una tortiera de plumcake crear un estracto del compuesto, otro de mermelada y terminar con el resto.

Hornear a 180° por 50′.

Decorar con azùcar impalpable.

Vanina Rodrigo

 

 

 

 

Non distrarti / No te distraigas

Non distrarti

non cadere nella trappola

di fermarti a pensare

al tempo che avanza.

Ai giorni che furono

alle gioie incontenibili

o ai dolori strazianti.

Prosegue lentamente

per il tuo cammino

anche se ignori dove ti condurrà

e quanto tempo durerà.

Non distrarti,

potrebbe costarti

una carezza

un tramonto

un nuovo inizio.

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Immagine dal web

No te distraigas

no caigas en la trampa

de pararte a pensar

al tiempo que pasa.

A los dìas que fueron

a las alegrìas incontenibles

y a los dolores terribles.

Sigue lentamente

por tu camino

aunque se ignoras a donde te conducirà

y cuanto tiempo durarà.

No te distraigas

podrìa costarte

una caricia

un atardecer

un nuevo inicio.

Vanina Rodrigo

 

Raccontami di te / Cuèntame de tì

Raccontami di te

e delle tue ore vuote

voglio sapere

come riempi le giornate

quando piove, e fuori

è tutto grigio.

Ora che gli alberi

sono spogli

denudati e parla.

Il fuoco arde nel camino

ho tempo di ascoltarti.

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Immagine dal web

Cuèntame de tì

y de tus horas vacìas

quiero saber

como llenas tus dìas

cuando llueve, y afuera

todo es gris.

Ahora que los àrboles

se desnudaron,

desnùdate tù tambièn

y habla.

El fuego arde en el camino,

tengo tiempo para escucharte.

Vanina Rodrigo

 

Un pomeriggio di novembre / Una tarde de noviembre

Stavo dormendo e sentivo la pioggia. Avvolta nel mio caldo piumone ho aperto gli occhi per avere la conferma che quel suono rilassante fosse veramente l’acqua che scorreva.

Si, lo era, che meraviglia; novembre e le sue piogge improvvise !

Ancora un po’ dico fra me e me, resto ancora un po’, giusto il tempo di sgranchirmi per bene, di prendere coscienza che le cose belle capitano così, quando meno te li aspetti.

Mi alzo, scendo in cucina con passo lento per non farmi sentire, in fondo sono tutti dolcemente cullati, tutti tardano ancora il risveglio.

Inizio a preparare la  torta di mele, un po’ un classico in casa mia, una sicurezza, una coccola in giornate come queste, ho già infornato e attendo, tutti quanti ormai attendono.

Fra qualche istante il profumo sarà così intenso che neanche gli occasionali passanti della domenica resisteranno.

Tengo a bada l’orologio, piccole accortezze ed unica sola ricetta.

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Immagine da Pinterest

Estoy durmiendo y siento la lluvia, toda tapada y bien calentita bajo mi frazada, abro los ojos como para recibir la conferma de aquel sonido relajante es de verdad el agua che corre.

Sì, lo es, que maravilla, noviembre y sus lluvias repentinas.

Todavìa un poco me digo dentro mìo, un ratito màs, justo el tiempo de estirarme bien, de tomar conciencia de que las cosas bellas suceden asì, cuando uno meno se las espera.

Me levanto y bajo a la cocina, con paso lento para no hacerme sentir; en fondo todos se dejaron dulcemente acunar, todos retrazan el momento de la veglia.

Empiezo a preparar la torta de manzanas, casi un clàsico en casa mia, una certeza, una caricia en dìas como èstos; la estoy horneando y espero, todos ya esperan.

Dentro de algunos instantes el aroma serà tan intenso que ni siquiera los pasantes ocasionales del domingo podràn resistir.

Tengo de ojo el reloj; pocos detalles en una ùnica sola receta.

Vanina Rodrigo

 

Come fosse normale / Como si fuera normal

Abbiamo smesso di sorridere

e non sappiamo il perché,

non ce lo siamo neanche domandati

come fosse normale

come fosse naturale,

e mentre nel mondo la gente muore

io spero che nei nostri volti

torni il sorriso

che sia lui il nostro raggio di sole

di novembre,

la nostra segreta carezza

che finisca già la lunga attesa.

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Immagine dal web

Dejamos de sonreìr

y no sabemos el porquè

ni siquiera nos lo preguntamos.

Como si fuera normal

como si fuera natural,

y mientras en el mundo la gente muere

yo espero que a nuestros rostros

vuelva la sonrisa

que se convierta en nuestro rayo de sol

de noviembre,

nuestra secreta caricia

que termine ya la larga espera.

Vanina Rodrigo

 

Meno domande / Menos preguntas

Cercai dentro la tazza di tè tutte le risposte alle miei domande: non c’erano.

Trovai invece serenità, calma, fragranza, eleganza. Sentivo che ad ogni sorso bevuto si placcavano le mie ansie.

Così mi innamorai sempre di più di questa bevanda e pian piano dimenticai le domande.

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Immagine da Pinterest

Habìa buscado dentro a la taza de tè todas las respuestas a mis preguntas: no estaban.

Encontrè en cambio serenidad, calma, fragancia, elengancia. Sentìa que a cada sorzo tomado se placaban mis ansias.

Asì me enamorè siempre màs de la bebida y de a poquito fui olvidando las preguntas.

Vanina Rodrigo

 

Tu canciòn

Te falta todo lo que a mì me sobra

una guitarra flamenquera

y un buen par de caderas.

Un callejòn oscuro

para encarar sin disimulo,

que desdicha la tuya

cuànta lucha

imitar a èsta mujer

quererte parecer.

Otra nota màs se pierde

mientras la noche

se acaba

no te quedes sentada

y regala esa mirada

a aquel aventurero

amante del dinero;

hazlo enloquecer

sedùcelo con pasiòn

que se enamore de tu canciòn.

Vanina Rodrigo

 

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Immagine da Pinterest

*Perdoneranno i miei lettori di lingua italiana, ci ho provato a tradurre questa poesia, però perdeva ogni significato.